Tre punti e tanto morale. Enorme sospiro di sollievo: il ritiro permette al Bari di ripartire con un successo pesante in termini di morale e motivazioni: col Sudtirol il 2-1 è stato figlio della superiorità numerica, ma anche degli spunti e dei punti fermi. Perché Sibilli (che salterà lo Spezia per squalifica, ndr) e Di Cesare sono esattamente questo per i biancorossi. Vittoria che fa morale al netto delle sole 13mila presenze sugli spalti ed un clima di contestazione verso la società dei De Laurentiis. La classifica fa meno paura e nell'emergenza - specialmente nella ripresa - il carattere e la voglia di vincere sono emersi dopo un primo tempo soporifero.
ROSSO, BOTTA E RISPOSTA. Marino rimescola le carte in tavola, è praticamente obbligato in questo. Cosi nel sul 4-3-3 c'è Sibilli come falso nueve, con Aramu e Achik ai lati. Panchina per Dorval. È il Sudtirol che fa più possesso palla ma è sterile, poi al 14' una potenziale svolta. Costa caro a Cuomo un intervento scomposto e letteralmente sulla gamba ai danni di Aramu al primo contropiede del Bari. Rosso diretto e ospiti in dieci dopo una revisione al Var del direttore di gara. E al 23' il Bari passa in vantaggio: fallo di Lunetta in area su Achik, rigore. Dal dischetto Sibilli insacca alla sinistra di Poluzzi. Il portiere altoatesino indovina l'angolo ma non arriva sul pallone. Strada che può essere in discesa, ma non sarà così. Al 36', dopo un bel rasoterra di Ghiringhelli che costringe Brenno alla deviazione in corner, arriva l'1-1. Palla che spiove dalla bandierina di destra e guizzo di Vinetot che beffa la retroguardia biancorossa. Esulta l'ex Lecce. Ultimo sussulto al 41': Benali pesca in piena area e da ottima posizione Achik, che però spara alto.
CUORE DI CAPITANO. I fischi del San Nicola a fine primo tempo sortiscono gli effetti sperati. E Marino cambia le carte in tavola: fuori Acampora e Pucino, decisamente spenti, dentro Edjouma e Dorval. Mosse felici, perché i biancorossi si animano un po' di più. Almeno la grinta si vede. E produce tiri nello specchio della porta. Al 54' Dorval costringe gli ospiti all'angolo, poco dopo anche Achik tenta una sortita offensiva sia pur imprecisa. Bella la triangolazione con protagonisti Aramu, Sibilli e Achik, purtroppo alto il tiro dell'ex Cerignola. Ma al 70' ecco il meritato vantaggio: palla lunga da destra di Benali in area, quindi spizzata di Aramu per Di Cesare che sfodera al volo un diagonale di prima intenzione che trafigge Poluzzi. E all'85' prima Sibilli e poi Morachioli sprecano due ghiotte occasioni ravvicinate per il tris. Aveva cominciato l'azione Dorval. Vittoria e sospiri, nella speranza sia un punto di ripartenza. Quelli in classifica ora sono 21.
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