Il Bisceglie guida la classifica dell’Eccellenza pugliese, ma Manuel Gonzalez avverte che il cammino verso la promozione resta impegnativo. Intervistato nella trasmissione GOL - SPECIALE ECCELLENZA PUGLIESE, in onda ogni lunedì alle 17.30 su Facebook e YouTube di Blunote, ha parlato della difficoltà del torneo e dell’importanza del gruppo.

“È un campionato durissimo”, ha dichiarato Gonzalez. “L’abbiamo visto ieri a Ugento contro il Taurisano: per una capolista potrebbe sembrare una partita semplice, ma in realtà fai fatica. E come la facciamo noi, la fanno anche gli altri. Ogni partita è difficile da sbloccare e fino alla fine sarà una lotta intensa.”

Il difensore ha poi parlato della concorrenza: "Non posso sottovalutare squadre come il Canosa o Taranto. Sarebbe un errore. Mi auguro che siano due squadre a lottare per la vittoria, così possiamo giocarcela fino alla fine. È meglio avere meno compagini davanti, ma non direi mai che gli altri sono fuori dalla corsa.”

Sulla finale di Coppa Italia Eccellenza, Gonzalez ha aggiunto: “Sarà una partita tosta su un palcoscenico bellissimo, che si prepara da sola. È sempre una finale e loro, anche se distanti in classifica, daranno tutto per vincere. Ci aspetta una vera guerra, ma allo stesso tempo è bello giocarla.”

Riguardo al ruolo del tecnico, il difensore ha spiegato: “Mister Di Meo ti fa stare sereno e lavorare in pace. Anche quando ero indietro fisicamente, sono stato tutelato e ho potuto recuperare. È un allenatore che fa gruppo, ti fa stare bene e ci tiene uniti. In queste categorie, la forza del gruppo fa la differenza nei risultati.”

Gonzalez ha anche ricordato la sua esperienze di Taranto: “Come ex mi fa amarezza vederli in Eccellenza. Anche il Bisceglie secondo me non appartiene a questa categoria. L’anno in cui sono stato in riva allo ionio è stato difficile: subito dopo il Covid la gente non poteva andare allo stadio. Ricordo solo l’ultima partita contro Lavello quando al ritorno da Venosa, la città esplose di gioia dopo la vittoria. Quello è stato il momento in cui ho sentito che ne era davvero valsa la pena.”

Sul carico di partite, il difensore ha sottolineato l’importanza della rosa: “Più siamo, meglio è. Abbiamo 14 partite di campionato più la finale di Coppa Italia. A dicembre avevamo giocato più partite del Liverpool o del Manchester City, con campi e recuperi diversi. Serve una rosa ampia per lottare fino alla fine su tutti i fronti.”

Il rapporto con i tifosi resta fondamentale: “La gente viene da qualche delusione, ma è ancora qui. Il nostro compito è riportarla allo stadio: la responsabilità è nostra.”

Infine, Gonzalez ha chiarito il percorso da seguire per arrivare alla vittoria finale: “Ogni partita va giocata come se affrontassimo il Real Madrid. Non c’è altra strada, perché anche solo un passo falso ti porta a guardare dietro e diventa dura. Io voglio correre sempre davanti e, come abbiamo fatto nelle ultime partite, dobbiamo lottare fino alla fine credendo sempre nella vittoria.”

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 14:02
Autore: Anthony Carrano
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