Il mosaico dell’Eccellenza prossima ventura è completo. Non manca neppure una tessera.

Saranno 18 ai nastri di partenza. Salvo molto improbabili sorprese dell’ultimo momento.

Le protagoniste del massimo torneo del calcio regionale ci sono tutte.

Mancano ovviamente le formalità per le iscrizioni. E manca la formalità più importante: i ripescaggi dalla Promozione.

Dunque. In Eccellenza restano in dodici: Atletico Acquaviva, Bitonto, Brilla Campi, Canosa, Galatina, Antonio Toma Maglie, Novoli, Atletico Racale, Spinazzola, Taranto, Taurisano e Unione Calcio Bisceglie.

Il Novoli ha conquistato il diritto a restare in Eccellenza battendo l’Ugento al playout.

Il Taranto non è stato promosso in Serie D per aver perso la finale playoff con il Gladiator di Santa Maria Capua Vetere.

LE PROMOSSE

Dalla Promozione tornano in Eccellenza Trani e Ostuni. E sono quattordici.

IN SERIE D

Salgono nell’Interregionale Brindisi, che ha vinto per la prima volta, dopo tre salite tra i dilettanti nazionali attraverso i playoff, e Bisceglie, che ha vinto la Coppa Italia Dilettanti, fregiandosi per la seconda volta in meno di vent’anni della coccarda tricolore. La Puglia ha mancato per un soffio (la sconfitta dei rossoblù jonici a Massafra) uno straordinario “triplete”.

LE RETROCESSE

Il Foggia Incédit è stato radiato dai ranghi federali. Sono scesi in Promozione Gallipoli, Massafra, Virtus Mola, Polimnia Polignano e Ugento, quest’ultimo, come detto, non riuscendo a battere il Novoli al Totò Cezzi.

I RIPESCAGGI

Come da programmi federali regionali, l’Eccellenza della Puglia deve tornare a diciotto, strada obbligata per arrivare a sedici a settembre 2027.

Occorre inserire quattro nuovo tessere nei mosaici. Le regole sono già scritte.

La graduatoria dei ripescaggi è chiara. Al primo posto c’è l’Ugento quale perdente del playout. Al secondo c’è lo Squinzano perché ha vinto – battendo il Mesagne - il playoff del Girone B di Promozione, chiudendo con un maggior numero di punti della omologa della poule settentrionale. Al terzo posto la “migliore delle peggiori”, vale a dire la prima delle retrocesse direttamente, il Polignano. Al quarto posto c’è la Cosmano Sport Foggia che ha vinto – superando sul Gargano il San Marco in Lamis – il playoff del Girone A della cadetteria pugliese.

A DISPOSIZIONE

Al 5° posto c’è il Gallipoli.

Il 6° in realtà non esiste, in quanto la finale della Coppa di Promozione ha visto affrontarsi Trani e Squinzano, già sicure del posto in Eccellenza.

Qualora ci fossero defezioni, il Gallipoli è in prima linea.

LA NUOVA ECCELLENZA

Queste le magnifiche diciotto, provincia per provincia, tutte rappresentate. Lecce è di gran lunga la più affollata, con otto squadre. Brindisi, Foggia e Taranto hanno solo una rappresentanza. Saranno solo quattro le novità rispetto alla trascorsa edizione.

FOGGIA (1) – Cosmano Sport Foggia.

BAT (4) – Canosa, Spinazzola, Trani, Unione Calcio Bisceglie.

BARI (3) – Atletico Acquaviva, Bitonto, Polimnia Polignano.

BRINDISI (1) – Ostuni.

TARANTO (1) – Taranto.

LECCE (8) - Brilla Campi, Galatina, Antonio Toma Maglie, Novoli, Atletico Racale, Squinzano, Taurisano, Ugento.

NUMBERS

Unica esordiente in Eccellenza la squadra di Capitanata, la Cosmano Sport. Le più presenti dagli albori (autunno 1991) ad oggi sono Massafra e Gallipoli, entrambe rimaste “appese”: Massafra (21) è stata retrocessa d’ufficio, Gallipoli (18) non sarà ripescata a causa della sconfitta del Taranto. Seguono Ostuni e Maglie, che parteciperanno all’Eccellenza per la diciottesima volta. L’UC Bisceglie (11; ripescata nel 2018) sarà in campo per la dodicesima volta di fila. Per il Taranto sarà la seconda volta. Ugento (2024), Bitonto (2003), Trani (2002), Ostuni (2000) e Maglie (1993, seconda edizione) sono le uniche ad aver vinto un campionato di Eccellenza.

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 19:00
Autore: Vito Prigigallo
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