Non potrà accedere per dieci anni a tutti gli impianti sportivi in cui si disputeranno incontri di calcio, sia ufficiali che amichevoli, e per cinque anni avrà l'obbligo di presentarsi presso un ufficio di polizia cinque minuti dopo l'inizio del primo tempo e cinque minuti dopo la conclusione del secondo tempo di ogni partita disputata dal Taranto. Queste le misure stabilite dal Questore di Taranto Michele Davide Sinigaglia nei confronti del 44enne arrestato dopo gli scontri avvenuti nel post Taranto-Gladiator dello scorso 14 giugno. L'attività investigativa della Digos, infatti, avrebbe consentito di individuare l'uomo, attualmente indagato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate a pubblico ufficiale e invasione di campo durante i momenti successivi alla conclusione dell'incontro. Il Questore, dunque, ha emanato un DASPO di 10 anni e l'obbligo di firma per 5 anni nei suoi confronti. Una misura in cui ha pesato la recidiva: il 44enne, infatti, era stato colpito da DASPO per tre anni nel 2006, quando, secondo gli inquirenti, si sarebbe reso protagonista del lancio di una bottiglietta contro un agente dii Polizia durante gli scontri con la tifoseria della Juve Stabia allo stadio 'Romeo Menti' di Castellammare di Stabia. L'individuazione degli altri responsabili dell'invasione di campo e degli episodi di violenza è ancora al vaglio della Digos, la quale sta cercando di risalire alle identità attraverso l'analisi delle immagini e le testimonianze raccolte. 

Sezione: Eccellenza / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 16:20 / Fonte: Dante Sebastio/Antenna Sud
Autore: Lorenzo Ruggieri
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