La società sposta l’evento della consegna delle 100 maglie agli abbonati dopo il no del Comune, che spiega: “Richiesta arrivata meno di 28 ore prima, area non autorizzata e verifiche di sicurezza impossibili nei tempi indicati”

La consegna delle maglie ufficiali ai primi 100 abbonati del Taranto, prevista per il pomeriggio di mercoledì 7 ottobre, cambia sede all’ultimo momento. L’evento, inizialmente programmato nella zona Hospitality dello stadio Erasmo Iacovone, è stato trasferito al punto store Cascarano dopo il diniego formale del Comune di Taranto.

La società rossoblù ha comunicato lo spostamento spiegando che la variazione si è resa “strettamente necessaria a causa del diniego formale ricevuto dal Comune di Taranto in data odierna”, precisando che la decisione sarebbe derivata da ragioni indipendenti dalla propria volontà.

Dietro il mancato utilizzo della Hospitality c’è una risposta dettagliata dell’Amministrazione comunale, che ha respinto l’istanza e diffidato il club dallo svolgere l’iniziativa all’interno dello stadio.

La richiesta presentata il giorno prima

Il primo nodo riguarda i tempi. Secondo il Comune, la richiesta della società è arrivata via Pec alle 13.14 del 6 ottobre, con l’intenzione di utilizzare gli spazi già dalle 17 del giorno successivo. Per l’Amministrazione, meno di ventotto ore non sarebbero state sufficienti per svolgere le verifiche necessarie a un evento con circa cento persone estranee all’attività sportiva. Tra gli aspetti da controllare vengono indicati i percorsi di accesso e di esodo, l’individuazione dei responsabili, le coperture assicurative, le modalità di apertura, il presidio e la successiva riconsegna dei locali.

Lo stadio è ancora interessato dai lavori

Un secondo elemento riguarda lo stato dell’impianto. Il Comune ricorda che lo Iacovone è stato riconsegnato solo parzialmente e che all’interno sono ancora presenti lavorazioni residue e di finitura. La presenza di un cantiere mobile impone quindi ulteriori verifiche di sicurezza e coordinamento con il Rup della struttura commissariale, la Direzione dei lavori e il coordinatore per la sicurezza. Il Comune sottolinea inoltre che l’accesso alla zona Hospitality avviene attraverso la Tribuna Ovest, i cui locali sottostanti non sarebbero ancora stati riconsegnati. Per questo motivo, secondo il Comune, non sarebbe stato materialmente possibile completare in tempo tutte le verifiche necessarie.

La Hospitality esclusa dall’autorizzazione già concessa

C’è poi un terzo aspetto: quello autorizzativo. L’Amministrazione richiama il provvedimento del 1° ottobre 2026, che esclude dall’utilizzo le aree Hospitality e limita l’autorizzazione alle sole giornate e attività indicate. L’evento per la consegna delle maglie, non essendo considerato attività sportiva, non rientrerebbe nei titoli di agibilità già rilasciati per le gare. Da qui la decisione di respingere l’istanza e diffidare la società dallo svolgere l’evento all’interno dello stadio o dal consentire l’accesso a terzi negli spazi richiesti.

Il Comune apre a una nuova richiesta

Nella risposta viene comunque lasciata aperta la possibilità di utilizzare gli spazi in un’altra data. Il club potrà presentare una nuova istanza con almeno dieci giorni di preavviso, indicando in anticipo spazi richiesti, numero dei partecipanti, responsabili dell’iniziativa, misure organizzative e coperture assicurative. Nel frattempo, l’appuntamento con gli abbonati è stato confermato, ma lontano dallo Iacovone.

Sezione: Eccellenza / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 17:57
Autore: Cosimo Fretta
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