La sconfitta roboante di Canosa ha innescato le polemiche di una settimana molto difficile per il Taranto. Dalle parole del direttore sportivo Francesco Montervino, inalberato per le diverse voci critiche circolate in città, alle diatribe tra la famiglia Ladisa e il Comune per la querelle che riguarda la situazione dello stadio Erasmo Iacovone, è difficile soffermarsi su quello che è il reale obiettivo del Taranto in questo momento: ritrovare la giusta serenità per recuperare il tempo perduto.

La strada è tracciata per mister Tiozzo che, complici gli ultimi arrivi, virerà su una soluzione di gioco differente rispetto alle scorse settimane, con i rossoblù pronti a passare al modulo 3-5-2. Sarà importante scoprire, in vista della prossima sfida contro l’Ugento, quali saranno le sorti di Alessandro Di Paolantonio che, a quanto sembra, pare essere ai margini del progetto sportivo dopo la tribuna di Canosa, e capire effettivamente come potrà essere utilizzato uno dei nuovi acquisti, Leonardo Taurino, in un assetto di squadra che non prevede esterni d’attacco o trequartisti.

Duro lavoro, dunque, per mister Tiozzo che, probabilmente con il futuro cambio di modulo, cercherà la soluzione migliore per arrivare più volte davanti al portiere, una peculiarità mancata proprio in una delle gare più importanti, quella della sconfitta per 3-0 nello scorso turno al San Sabino.

Oltre alla serenità, il Taranto dovrà ritrovare fiducia nei propri mezzi, perché per battere l’Ugento ci vorrà una squadra differente da quella vista domenica scorsa, con i giocatori che dovranno dimostrare di avere fame di risultati e di voler centrare gli obiettivi prefissati, mentre altre questioni fuori dal campo dovranno essere chiarite.

Situazioni burrascose che, a partire da domenica, non vedranno la famiglia Ladisa presente a ogni partita che il Taranto disputerà nel nuovo Iacovone. «Non ci sentiamo a casa», sono state le parole rilasciate da Sebastiano Ladisa in riferimento agli screzi con l’amministrazione comunale ionica.

Ma ora testa al campionato. Il Taranto ha l’obbligo di vincere il più possibile, a partire da domenica. I tempi delle attenuanti sono finiti: bisogna recuperare il più in fretta possibile il gap di punti con lo Squinzano, attualmente al primo posto in classifica.

Sezione: Eccellenza / Data: Gio 08 ottobre 2026 alle 11:47
Autore: Anthony Carrano
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