Ha ereditato la squadra all’ultimo posto, considerata da tutti per spacciata: solo quattro punti in sette giornate con Raimondo Catalano, frutto di una vittoria, un pareggio e cinque sconfitte. Il 21 dicembre il ribaltone del presidente D’Amico e gruppo nelle mani di Vito Costantini, che conosce bene l’ambiente e la piazza, dopo una vita dedicata al settore giovanile. E, aiutato anche da una rivoluzione invernale della rosa, il Fasano ha rialzato la testa e scalato la classifica, arrivando fino al dodicesimo posto attuale e tirandosi praticamente fuori anche dalla zona playout.

Ieri il 3-4 di Molfetta ha regalato altri tre punti preziosi. Nell’era Costantini, i biancazzurri hanno conquistato ben 27 punti: 6 vittorie, 9 pareggi e appena 6 sconfitte in 21 partite. E, soprattutto, da fine febbraio a inizio aprile ha messo in serie otto risultati utili di fila. Ha pareggiato contro Andria, Casarano, Nardò, Taranto, battuto il Cerignola. Trame di gioco, vivacità offensiva. Quando la cura… fa effetto. È il miracolo di Costantini, è il miracolo del presidente D’Amico. È il miracolo del Fasano.

Sezione: FASANO / Data: Lun 03 maggio 2021 alle 10:30
Autore: Dennis Magrì / Twitter: @magriden
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