In un’intervista rilasciata a Gianlucadimarzio.com, l’amministratore delegato del Foggia Davide Pelusi ha commentato le decisioni prese dal Consiglio Federale: “Siamo in una fase un po' da chiarire. Ci sono le nuove promosse, ma non mi sembra che ci sia l’elenco né tantomeno spiegato se come vincitrici del torneo o come prime al momento dello stop”. 

Una scelta che porta rammarico in casa Foggia: “Il nostro auspicio - si legge su gianlucadimarzio.com - era di portare a termine il campionato e forse, con qualche dato positivo in più sull’evoluzione del virus, si poteva osare, soprattutto alla luce del fatto che in alcune regioni è stato meno aggressivo. Capisco però che la Lega Nazionale Dilettanti abbia messo una linea di demarcazione ben chiara tra professionisti e i dilettanti”. 

Al momento i rossoneri rimarrebbero in Serie D: “Sono d’accordo - continua Pelusi - che vengano promosse in Lega Pro, ma non nel dichiararle vincitrici, non sarebbe corretto. Sono prime per un evento eccezionale - ha continuato - Mancavano ancora otto partite da disputare, e dunque il 23% del campionato. C’è chi dà tutto nello sprint finale, cosa fondamentale in un campionato. D’altronde, il Foggia è partito in ritardo dopo tutte le vicende che ci hanno caratterizzato in estate, abbiamo iniziato il campionato con qualche difficoltà che poi abbiamo risolto, e per noi era importante finirlo”. 

I rossoneri comunque hanno una buona possibilità di essere ripescati e di tornare dunque nel calcio professionistico: “La nostra richiesta è di considerare le nove capoliste più due riserve, quelle di Foggia e Prato, perché sono ad un punto dalla temporanea prima in classifica, con uno scontro diretto da giocare, oltretutto il Foggia in casa. Una chiara chance di sorpasso. Speriamo venga accolta la nostra richiesta e che, laddove ci dovesse essere una squadra non in grado di iscriversi in Lega Pro, il Foggia possa essere la prima ad essere ripescata”.

Sezione: FOGGIA / Data: Sab 23 maggio 2020 alle 12:45
Autore: Francesco Ippolito / Twitter: @fraccio
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