Alessandro Caporale, 24 anni, sta diventando sempre di più un leader nella Virtus Francavilla. Intervistato su TUTTOCalcioPUGLIA.com, ha parlato della sua esperienza con la maglia biancazzurra, ma anche del suo futuro...

Una stagione da incorniciare dal punto di vista personale…
"Sì, quest’anno sì. È stata una stagione davvero molto importante, dove ho giocato quasi sempre tranne nel match di Teramo. Sono stato anche fortunato dal punto di vista fisico: grazie al cielo non mi sono mai fatto male e ho potuto dare il massimo. Questo è stato il frutto di un duro allenamento che, unito alla fiducia del mister, mi hanno permesso di esprimermi al meglio".

Dal punto di vista generale, invece, quest’anno avete dato l’impressione di essere un gruppo molto coeso.
"Sì, è vero. Questa squadra è stata formata da un gruppo di ragazzi fantastici. Peccato che con l'emergenza sanitaria si sia fermato il campionato, certamente avremmo potuto toglierci qualche altra soddisfazione...".

A cosa si riferisce nello specifico?
"Certamente avremmo terminato il campionato con un piazzamento migliore in classifica, e questo avrebbe influito anche sui play-off".

A proposito di spogliatoio... che allenatore è Bruno Trocini?
"Il mister è prima di tutto una grande persona. Sportivamente, poi, sa molto bene come tenere il gruppo unito e come metterci in campo".

Riavvolgiamo un po' il nastro dei ricordi: ci parli del suo passato.
"Ho iniziato nelle giovanili del Lecce, poi nel 2015 sono arrivato a Nardò, dove ci son restato fino alla stagione 2017/18. Qui, inizialmente, non ero stato aggregato in prima squadra, ma nella Juniores. Poi, fortunatamente, con l'arrivo di mister Taurino è cambiato tutto: ha creduto tanto in me, ma anche in tanti altri giovani. Eravamo una squadra con grandi potenzialità, tant'è che un anno sfiorammo l'impresa. Che ricordi...".

Tornando al presente: la Virtus Francavilla è diventata la sua seconda casa...
"Sì, mi trovo molto bene qui, tant'è che ho un contratto sino al 2022. Non vedo l'ora di ricominciare per poter affrontare una nuova emozionante stagione".

Anche quest’anno in gol… ci sta prendendo gusto. Obiettivi per il futuro?
"Speriamo di farne almeno 2-3 per il prossimo anno (sorride, ndr). Scherzi a parte: io mi alleno sempre al massimo, cercando di dare tutto in campo. Poi se i gol arrivano tanto meglio, ma ovviamente è la squadra la priorità".

C'è un po' di rammarico per com'è terminata questa stagione?
"Sì, per la partita di Catania certamente. Noi non possiamo rimproverarci molto: abbiamo dato il massimo in campo, ma purtroppo ci sono delle partite dove tutto ti gira contro. Eppure avevamo iniziato bene, trovando due gol in pochi minuti. Poi loro sono stati fortunati nell'azione del 2-1 e da lì è successo di tutto: rigori discutibili per loro, uno non concesso a noi (con espulsione di Vazquez per doppia ammonizione). Insomma, tutto ha iniziato a girare per il peggio, poi con un uomo in meno è diventato ancora più difficile. Dispiace, però adesso dobbiamo andare avanti e pensare al futuro".

Sezione: FRANCAVILLA / Data: Sab 11 luglio 2020 alle 10:00
Autore: Stefano Di Bella / Twitter: @Dibella97
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