L’esperienza di Francesco Pambianchi al centro della difesa, in attesa del pieno recupero di Daniele Marino. La Virtus Francavilla quest’anno ha scoperto una nuova certezza, un nuovo leader, carismatico e con un curriculum di tutto rispetto alle spalle. Se nella scorsa stagione capitan Marino mise in panchina Tiritiello, oggi grande protagonista in Serie B con il Cosenza, quest’anno "Ciccio" (come lo chiamano i compagni), ha seguito le sue orme: Celli era arrivato per fare il centrale titolare, ma in realtà al momento paga qualche errore nelle partite iniziali. Vietata definirla una bocciatura quella del calciatore di proprietà del Pescara, ma è evidente come oggi l’ex Rende e Taranto sia il primo nome nelle gerarchie stilate da Trocini per fare da scudo alla porta di Diamante Crispino. Attento in marcatura, tenta sempre l’anticipo sul diretto avversario.

Una rivincita personale dopo quanto accaduto la scorsa stagione, praticamente costantemente in infermeria a causa di qualche acciacco di troppo e poi la beffa del Covid, proprio nel momento in cui era finalmente tornato arruolabile. Poi un’estate in cui era destinato a partire, il reintegro in gruppo e la professionalità al servizio della squadra. Mai una parola fuori posto, anzi, sempre col sorriso stampato in volto e pronto a dare consigli utili. Tutta la squadra ha ritrovato equilibrio e sicurezza con la sua presenza e Pambianchi vuol continuare così, consapevole delle sue qualità.

Sezione: FRANCAVILLA / Data: Mer 02 dicembre 2020 alle 10:15
Autore: Dennis Magrì / Twitter: @magriden
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