Arrivato tra lo scetticismo generale, ma con tanta voglia di fare e dimostrare. Un'intuizione del direttore sportivo Mariano Fernandez, che di Bryan Costa aveva sentito parlare quando indossava la maglia del Sassuolo: nel 2017 fu premiato anche come miglior portiere del Torneo di Viareggio. Insomma, un gran bel riconoscimento in una delle competizioni più seguite dagli addetti ai lavori. E quel talento con i guantoni, dopo un passaggio a Vicenza, sceglie di ripartire dalla Serie D, da quel Levico Terme capace di dargli continuità. Un rimettersi in gioco che alla fine ha pagato.

Perché a riportarlo tra i professionisti ci pensa nell'estate 2019 la Virtus Francavilla. Qualche errore iniziale, pesante, che porta la società a ricorrere in corsa a un portiere over e già "rodato": arriva Poluzzi, che diventa il leader indiscusso della porta biancazzurra, a parte una piccola parentesi a causa dell'infortunio dell'ex Spal. La scorsa estate arriva Crispino, ma con il passare delle settimane e dei mesi Costa "coglie l'attimo" per dirla con le parole di Trocini e diventa il nuovo numero uno degli imperiali. E ieri ha parato un rigore a Mazzeo con uno strepitoso intervento, assicurando un punto alla propria squadra.

Un momento magico per lui, diventato titolare dopo la disfatta di Bari. Da quel momento una serie di grandi parate, le urla dall'area di rigore per guidare i compagni da "posizione privilegiata" e palloni respinti, bloccati. Sei presenze e due clean-sheet, la consapevolezza di essere diventato il primo guardiano della porta della Virtus Francavilla. E i tifosi, anche sui social, se lo coccolano dopo le "critiche" iniziali: ha saputo mettere alle spalle il momento delicato, gli episodi sfortunati e ora vuole completare il suo processo di crescita da titolare.

Sezione: FRANCAVILLA / Data: Lun 22 febbraio 2021 alle 09:00
Autore: Dennis Magrì / Twitter: @magriden
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