Il Molfetta Calcio si presenta alla piazza in vista della Serie D, stagione 2020/21. Un ritorno in quarta serie nazionale accolto con entusiasmo e soprattutto con un nuovo stemma, presentato ieri presso il complesso turistico Lafayette. Fa il punto generale della situazione il presidente Ennio Cormio: "Sono emozionato - riporta molfettalive.it - per questo nuovo impegno. Dobbiamo recitare un ruolo importante in questa città, abbiamo speso tante fish per una serie di scommesse, tipo Bartoli. Questa squadra è un patrimonio di tutti, non dei soci. C'è un progetto interessante, il mio sogno è una cittadella dello sport. Oggi cambiamo il logo, c'è a chi piace e a chi no: chi più di me non è affezionato al logo storico? Dobbiamo proporre un prodotto attrattivo per una grande zone industriale, forte di oltre 500 aziende. Oggi è impossibile, ma se tutti facessimo un piccolo sacrificio, potremmo portare il Molfetta in C. Vogliamo essere una stellina del firmamento, non una meteora. Vogliamo puntare sul settore giovanile, essere una società moderna, senza dimenticare questa crisi chiamata coronavirus. Abbiamo un comandante capace in panchina, lui è un predestinato, dobbiamo essere positivi. Vogliamo vincere questa sfida. Il Paolo Poli è casa nostra, come dimostra anche la gestione dello stadio. Sarà il nostro fortino che va riempito, è la casa sportiva dei molfettesi. Ci auguriamo tutti di avere un Paolo Poli pieno, non faccio previsione sugli abbonamenti, punteremo ad altri strumenti, come lo streaming o altro, ma guarderemo sempre agli appassionati, ai giovani e alle famiglie".

Sezione: MOLFETTA / Data: Mar 11 agosto 2020 alle 18:00
Autore: Domenico Brandonisio
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