0-2 a Reggio Calabria, contro la Reggina capolista. Alla faccia di chi, tra i tifosi di altre squadre - anche geograficamente vicine - aveva previsto cassandre a proposito dell'impegno dei biancoverdi contro la corazzata calabrese. Mister Scienza ha sorpreso ancora: il suo Monopoli non è una casualità, ma una favola che è costruita su solide realtà e che ha tutto per non doversi fermare assolutamente. Per i secondo posto c'è posto anche per il gabbiano, ma chi ci segue sa bene che ciò non rappresenta una notizia. 

La vittoria è di squadra, di un gruppo compatto. Che ha colpito nei punti e momenti deboli degli amaranto, soprattutto quando questi sono rimasti in inferiorità numerica. Vendicato - alla grande - quell'1-1 che nei playoff dello scorso anno significò una immeritata eliminazione, per colpa di una futile penalizzazione. Ma è acqua passata, passatissima. Il futuro può avere ora ben altre prospettive. Ed a deciderla sono stati due giocatori che non hanno proprio la fama di goleador. Non solo Piccinni sul raddoppio finale, ma soprattutto Francesco Salvemini: il digiuno assoluto durava dal 9 ottobre scorso in Coppa Italia di C contro la Virtus Francavilla, ma in campionato per l'ultima gioia bisogna tornare addirittura al 23 gennaio 2019: sontuosa doppietta rifilata al Rende, per un 2-4 finale. 

Comprensibili i festeggiamenti a fine gara, consapevoli però che il meglio in fondo possa ancora venire. #Cifartumnapl e c'è da stare attenti. Nessuno tarpi le ali a questo gabbiano. E alle 22.45 (come da nota societaria) che si concretizzi l'abbraccio coi tifosi al rientro nella città adriatica. 

Sezione: MONOPOLI / Data: Dom 01 marzo 2020 alle 21:12
Autore: Domenico Brandonisio
Vedi letture
Print