Come riportato da Antenna Sud, cinque calciatori finiti al pronto soccorso, una partita sospesa e due ricostruzioni differenti sull’origine degli scontri. Continua a far discutere quanto accaduto sabato 24 ottobre allo stadio Riccardo Spina di Vieste, durante l’incontro del campionato Juniores tra Atletico Gargano e San Severo Calcio, interrotto dall’arbitro dopo una rissa scoppiata al termine del primo tempo.

Atletico Gargano: cinque calciatori al pronto soccorso

Secondo la prima ricostruzione diffusa dall’Atletico Gargano, alcuni giocatori della formazione locale sarebbero stati aggrediti da tesserati avversari al termine della prima frazione. “I nostri ragazzi sono stati accerchiati e aggrediti con calci e pugni da calciatori avversari, in un clima già segnato, durante la gara, da ripetuti comportamenti offensivi e irrispettosi”, aveva denunciato il club. Cinque calciatori dell’Atletico Gargano hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. La società ha espresso vicinanza e solidarietà al direttore di gara, chiedendo agli organi competenti di accertare la dinamica degli episodi e le eventuali responsabilità.

San Severo: “La rissa è iniziata dopo uno schiaffo di un avversario”

Il San Severo Calcio 1922 ha condannato gli episodi di violenza, fornendo tuttavia una versione diversa sull’inizio degli scontri. Secondo quanto sostenuto dal club giallogranata, la prima aggressione sarebbe partita da un tesserato dell’Atletico Gargano, che avrebbe colpito con alcuni schiaffi un calciatore del San Severo, provocando la successiva rissa.

La società ha inoltre attribuito la sospensione dell’incontro a un’invasione di campo, che sarebbe stata resa possibile dall’apertura dei cancelli dell’impianto da parte dell’Atletico Gargano. Il San Severo ha comunque precisato che la propria ricostruzione “non rappresenta in alcun modo una giustificazione per quanto accaduto dopo”. “I comportamenti che ne sono seguiti restano totalmente ingiustificabili, da entrambe le parti”, ha sottolineato il club, annunciando provvedimenti interni nei confronti dei propri tesserati coinvolti.

I presidenti dell’Atletico Gargano: “Non accusiamo un’intera società”

I presidenti dell’Atletico Gargano, Francesco Mongelluzzi e Alessio Caizzi, hanno voluto chiarire la posizione della società. “Prima di tutto, ribadiamo il nostro rispetto verso la società San Severo Calcio e i suoi presidenti. La nostra denuncia riguarda la violenza subita dai nostri ragazzi da parte di alcuni tesserati, senza voler attribuire responsabilità indistinte a un’intera società”.

I due dirigenti hanno inoltre riferito di aver apprezzato le scuse rivolte dal capitano del San Severo al responsabile tecnico dell’Atletico Gargano, Carlo Vespa. “Abbiamo cercato di separare i ragazzi e mantenere la calma”

Mongelluzzi e Caizzi, presenti durante gli incidenti, hanno spiegato di essere intervenuti per cercare di riportare la situazione alla normalità. “Non cerchiamo giustificazioni né vogliamo alimentare polemiche. Come presenti, teniamo però a precisare che abbiamo cercato in ogni modo di mantenere la calma, separare i ragazzi e abbassare i toni, prima, durante e dopo l’accaduto”.

“Ha perso lo sport”

Nel comunicato, i dirigenti dell’Atletico Gargano sottolineano come gli episodi verificatisi abbiano fatto passare in secondo piano qualsiasi considerazione sul risultato della partita. “Di fronte a quanto successo, il risultato sportivo della nostra Juniores passa in secondo piano. Ha perso lo sport. Per questo va ribadito con fermezza il nostro no alla violenza, durante e dopo ogni gara. Il rispetto degli avversari, degli arbitri e delle società è anche rispetto di noi stessi”.

Mongelluzzi e Caizzi richiamano inoltre la responsabilità educativa delle società impegnate nei campionati giovanili. “Abbiamo il compito di contribuire a formare gli uomini di domani. Questo dovere viene prima di qualsiasi vittoria e richiede esempi concreti, responsabilità e collaborazione da parte di tutti”.

L’appello alla collaborazione tra società

Nella parte conclusiva della nota, i presidenti dell’Atletico Gargano invitano a evitare ulteriori polemiche sui social network. “Non cerchiamo approvazione sui social. Non alimenteremo ulteriori polemiche nei commenti e invitiamo tutti a mantenere toni rispettosi”.

Infine, la richiesta rivolta alle altre società sportive affinché episodi simili vengano affrontati attraverso un impegno condiviso. “Alle società chiediamo la massima collaborazione nell’affrontare episodi di questo genere. Proteggere i ragazzi e difendere i valori dello sport deve essere un impegno comune”.

Sezione: Promozione / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 17:04
Autore: Giovanni Ruggieri
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