I tre punti, finalmente. E la vittoria più che meritata. Il mese di settembre per il Bari è quello dei tabù infranti: nel successo in campionato, nelle reti subite (porta inviolata anche al San Nicola) e se vogliamo anche nella superiorità numerica: terza partita di fila dopo Sassuolo e Sampdoria, ma stavolta con un sapore diverso: i biancorossi legittimano la propria supremazia e mettono le cose in chiaro quasi subito, coi virgiliani che a parte pochi lampi non si rendono particolarmente pericolosi verso la porta pugliese. Ancora in calo le presenze al San Nicola (poco più di 14mila) ma vittoria convincente. E che è quella degli ultimi arrivati: Lella e Falletti dialogano benissimo, Mantovani oltre al gran gol sfodera una prestazione di personalità. Adesso cinque punti in classifica ed una settimana per prepararsi al meglio in vista del Frosinone.
FALLETTI-LELLA, A GONFIE VELE. In avvio la gara sembra contratta, ma non ci mette troppo ad entrare nel vivo. Il primo vero episodio da attenzionare arriva al 12’: l’arbitro Pezzuto inizialmente assegna un calcio di rigore al Bari, per un presunto braccio di Brignani su un tiro di Lella. Ma dopo il consulto al Var la decisione viene annullata. La squadra di Longo però col passare dei minuti cresce in intensità: al 18’ si fa vedere Lasagna con un rasoterra, al 20’ ancora l’ex Udinese trova una palla invitantissima per Falletti che non ci arriva per un soffio. Ma il riscatto arriva al 30’. Angolo per il Bari, palla in area proprio dell’ex Ternana e inserimento perfetto di Lella che sorprende la difesa mantovana per il vantaggio. Brivido al 48’, verso la fine dei quattro minuti di recupero concessi: tiro a giro di Bani su cui si distende Radunovic. Palla in corner e nulla più.
DICI VALERIO, DICI BELLO. Nella ripresa doppio cambio per Longo" al 51'dentro Novakovich ed Obaretin al posto di Lasagna e Vicari. Ma il brivido lo crea il Mantova al 56' l'unico a dire la verità. Difesa di casa un po' sbilanciata, con Mensah che supera Pucino ma il successivo diagonale verso la porta barese sarà impreciso. Al 66' entra anche Sgarbi al posto di Falletti, con un 3-4-2-1 dove anche Lella può supportare Novakovic assieme all'ex Avellino. Raddoppio sfiorato al 74': taglio di Lella verso l'area per Dorval, che spedisce sull'esterno della rete. All'80' ospiti in dieci per l'espulsione di Trimboli, cui costa caro un intervento scomposto su Benali. Ed all'89' ecco il bis che chiude i conti. Azione quasi in fotocopia a quella del primo gol: angolo Sgarbi, in area la coordinazione perfetta è di Mantovani che emula un altro Valerio, ossia Di Cesare. Gol di pregevole fattura che folgora Festa. Finisce 2-0 dopo nove minuti di recupero. E finalmente i tre punti.
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