Il Brindisi espugna Barletta con un rotondo e pesante 1-4 e si prende il ruolo di “anti Cavese”. È questo il risultato del big match valido per l’anticipo della ventottesima giornata del campionato di Serie D girone H: la formazione biancazzurra domina fin dalle prime battute e riesce a imporsi allo stadio Puttilli grazie a una prestazione sontuosa che vale i tre punti in una classifica che, seppur con un turno in più, rende il finale di stagione ancor più equilibrato ed incandescente. Il Brindisi non sbaglia praticamente nulla, sfrutta i suoi punti di forza e controlla agevolmente la partita anche quando, nella ripresa, i padroni di casa cambiano modulo passando a un super offensivo 4-2-4 con l’ingresso dell’ex Matteo Di Piazza che, però, non riesce a incidere mai al suo ritorno in campo dopo la lunga squalifica. Gli uomini di Danucci trovano così la quinta vittoria nelle ultime sei partite e, con un ruolino di marcia di sedici punti su diciotto disponibili, lanciano un forte segnale al girone H in vista del rush finale. Il Barletta, invece, si ferma per la terza giornata consecutiva e vedono allontanarsi notevolmente le chance promozione.
Gli ospiti partono meglio sfruttando soprattutto la fascia destra e dopo dieci minuti sfiorano il vantaggio con Santoro che, però, non arriva sul pallone crossato da Dammacco per questione di centimetri. Il primo tiro del Barletta arriva al tredicesimo con Lattanzio che calcia in porta da punizione defilata, ma la sfera termina alta. Al minuto venti il Brindisi passa in vantaggio: Lattanzio sbaglia il controllo in impostazione sulla linea del centrocampo e favorisce il fulmineo contropiede dei biancazzurri con Cancelli che lancia Santoro che si inserisce sulla linea del fuorigioco e batte Piersanti per lo 0-1. Il gol galvanizza la formazione ospite che dopo quattro minuti raddoppia con una grande azione sulla corsia destra coronata dal cross di Dammacco su cui arriva D’Anna chiamato solo a ribattere per lo 0-2. Negli ultimi minuti del primo tempo, il Barletta fa registrare le uniche vere occasioni per dimezzare lo svantaggio. Al quarantesimo Lattanzio si trova il pallone al centro dell’area ma Vismara respinge in corner. Due minuti più tardi è Russo a provarci, ma la conclusione è murata in corner dal petto di Gorzelewski. Sul calcio d’angolo seguente calciato da Vicedomini sbuca Pollidori che tira a botta sicura ma Vismara dice di no con una autentica prodezza. In pieno recupero Loiodice batte una punizione dal limite dell’area su cui si stende ancora Vismara che si oppone con i guantoni. Nel secondo tempo il Barletta entra in campo con un modulo ultra offensivo, ma il Brindisi riesce a gestire il ritmo concedendo molto poco ai padroni di casa. Al cinquantottesimo minuto Di Modugno e Vismara rischiano andando a vuoto su un pallone vagante, ma Lattanzio grazia gli avversari mandando alto con un colpo di testa. Pochi minuti più tardi D’Anna pressa Vicedomini al limite dell’area di rigore e riconquista la sfera, ma la sua conclusione viene murata da Petta che ci mette una pezza andando in contrasto con il numero undici. Al minuto settanta arriva la rete dello 0-3 con Diouf che, servito da un devastante Opoola (imprendibile sulla fascia destra), riesce a girarsi e a siglare il suo primo gol con la maglia con la V. Il Brindisi continua a giocare e va alla ricerca della quarta rete con il neo entrato Felleca, ma all’ottantunesimo Scaringella cerca di riaprire le ostilità segnando un gran gol al volo sul bell’assist di Ponzo. L’1-3 però dura solo tre minuti perché sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto, Ceesay riceve da Maltese e con un piattone preciso insacca all’angolino basso chiudendo definitivamente i conti. I cinque minuti di recupero scorrono via senza ulteriori occasioni: il Brindisi espugna il Puttilli quarantatré anni dopo l’ultima volta e, partita dopo partita, alimenta le sue ambizioni di promozione. Parola d’ordine? Continuità. Il pesante ko, invece, non deve stravolgere i piani di un Barletta che, da neopromosso, sta disputando un campionato di vertice con coraggio e determinazione. Le due squadre torneranno in campo il 2 aprile, dopo la sosta per il Torneo di Viareggio: i biancazzurri ospiteranno il Fasano allo stadio Fanuzzi, i biancorossi saranno impegnati sul rettangolo di gioco del Lavello.
BARLETTA (4-2-3-1 ): Piersanti; Milella (46’ Di Piazza), Pollidori, Petta, Marangi (85’ Padalino); Vicedomini, Cafagna (46’ Cristallo); Maccioni (46’ Ponzo), Russo, Loiodice; Lattanzio (66’ Scaringella). A disposizione: Lovecchio, Telera, Padalino, Cristallo, Lavopa, Scaringella, Ponzo, Di Piazza, Feola. Allenatore: Francesco Farina.
BRINDISI (4-2-3-1): Vismara; Valenti, Gorzelewski, Sirri, Di Modugno; Malaccari (73’ Maltese), Cancelli; Opoola, Dammacco (58’ Ceesay), D’Anna (77’ Felleca); Santoro (58’ Diouf). A disposizione: Di Fusco, Esposito, Felleca, De Rosa, Diouf, Ceesay, Palumbo, Baldan, Maltese. Allenatore: Ciro Danucci.
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