L'avversario non era certamente di quello ostici (pur essendo, il Trastevere, sicuramente volenteroso), ma qualcosa di diverso all'ombra del 'San Nicola' s'inizia ad intravedere per il Bari. Non tanto sul piano dei risultati - che fondamentalmente con Vivarini non erano mancati - quanto del gioco. E' qui, se il buongiorno si vede dal mattino, che sta la vera differenza. 

BEL GIOCO. Gioco sulle fasce, intensità, possesso palla, fraseggi e soprattutto parvenza di idee da parte di chi è sceso in campo. I mille fortunati tra spettatori ed addetti ai lavori presenti all'Astronave avranno constatato tutto questo coi loro occhi. I biancorossi, per la prima volta dopo diverso tempo, sono apparsi propositivi ed hanno strappato applausi e consensi. Fu vera gloria? Ai posteri - quindi al campionato - l'ardua sentenza. Con la Virtus Francavilla (se si gioca) e non solo sono attese fondamentali conferme. Ma buona la prima, col 3-4-3 che è marchio di fabbrica del tecnico di Floridia. Bene Antenucci, capacissimo di muoversi elegantemente tra le linee, benissimo Marras e D'Ursi, ostinato Candellone. Ma egregio è stato anche il lavoro dei vari D'Orazio (che cross da antologia sul 3-0!) e Corsinelli (traversa e rigore mancato per lui). 

SIMERI, QUANTO AFFETTO. Chi temeva un suo addio, almeno per il momento, può dirsi tranquillo. Se da un lato il destino di Hamlili (probabile partente) pare segnato, cosi non è invece per Simeri. L'ingresso in campo dell'attaccante napoletano è stato salutato con un post di elogi ed incoraggiamento dal presidente De Laurentiis sui social ed a fine gara è arrivata una sorta di 'promozione' da parte dello stesso Auteri: "Sono molto contento dei suoi progressi, l'ho visto molto meglio in quei 20-25 minuti. E' parte del nostro progetto". Buon per tutti: l'ex Juve Stabia in quanto a carattere e tecnica, in C, ha pochi rivali. Uno cosi merita di riprovare la scalata verso il calcio che conta. 

Sezione: BARI / Data: Gio 24 settembre 2020 alle 21:00
Autore: Domenico Brandonisio
Vedi letture
Print