E adesso non resta che il Bari a tenere alto l'onore del calcio pugliese di Serie C. Ormai eliminate Virtus Francavilla e Monopoli, spetta ora ai galletti l'obiettivo di primeggiare: la Serie B, in fondo, è l'obiettivo dichiarato di inizio stagione. 

Tre lunghe battaglie, per un cammino in questi playoff che si spera possa giungere a lieto fine. Tante le incognite: il valore della squadra, sulla carta, è noto. Ma come si presenterà al primo appuntamento contro la Ternana? Queste prime sfide - e soprattutto le eliminazioni di imperiali e biancoverdi - ci offrono allo stesso tempo un campanello d'allarme ed un preziosissimo insegnamento: molto dipende dall'approccio alla gara, oltre che dalla condizione fisica e dall'abitudine al ritmo partita. Le fere, anche se con alcune partite già disputate, contro per esempio Catania e Monopoli non hanno certamente brillato. Ma sono state reattive ed hanno saputo aspettare il momento giusto per colpire, occasione creatasi sfruttando astuzia ed anche esperienza. La stessa componente che, per fortuna, non fa difetto al Bari. La concentrazione dovrà essere massima e andrà oltre ogni dignitoso biglietto da visita. E poco importante se i precedenti sorridono (21 partite in casa, 13 vittorie, 4 pari, 4 ko). 

Il fattore campo del resto conta relativamente, soprattutto in tempi di Coronavirus. Anzi, a furia di pensarci troppo magari diventa un limite: ne sanno qualcosa Scienza ed i suoi ragazzi. Il pubblico non c'è, la palla è rotonda. Guai a farsi condizionare eccessivamente dai risultati utili a disposizione, almeno per quanto riguarda i quarti di finale (poi varrà tutto). La Ternana spaventa ed è temibile soprattutto per le caratteristiche già citate, non solo per il valore complessivo dell'organico. Che poi, a leggere i nomi, sembra di affrontare una fotocopia del Bari degli ultimi tre lustri in B: alcuni hanno lasciato buoni ricordi (Defendi, Partipilo nelle giovanili), altri cosi cosi (Salzano, un contestato Vantaggiato e Diakité, che in eredità ha lasciato soprattutto 10.000 euro di multa per il suo esordio poiché fuori lista) ed altri non proprio (Furlan, Sini e Suagher). In tutto fanno 8 ex, che da tradizione quando rivedono i galletti sotto altre vesti provano a dare notevolmente fastidio. 

Insomma, si fa sul serio e si parte dai quarti di finale. Massimo rispetto e attenzione per tutte le avversarie, ma nessuna paura: dev'essere questa la ricetta giusta a disposizione di mister Vivarini e dei suoi ragazzi. La Ternana sarà anche il peggior avversario da affrontare - per dirla con le parole del ds Scala - ma in fondo nessun traguardo da raggiungere è privo di ostacoli. Bentornato calcio, con ansie, gioie e dolori (speriamo non più). 

Sezione: BARI / Data: Ven 10 luglio 2020 alle 17:15
Autore: Domenico Brandonisio
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