È, ovviamente, Pietro Cianci l’uomo del momento in casa Bari. Carrera ha subito puntato forte su di lui, che lo ha ripagato con tre gol in tre presenze, l’ultimo quello di sabato al Foggia decisivo per i tre punti. Per fare il punto su questo inizio di avventura al San Nicola, TUTTOcalcioPUGLIA.com ha intervistato chi questa operazione l’ha conclusa, vale a dire il procuratore Giovanni Tateo (insieme a Valeriano Narcisi).

Giovanni, tre partite e tre gol per Cianci. Si aspettava un inizio del genere?
“Me lo aspettavo. Il ragazzo è arrivato a Bari con una motivazione importante, era il sogno che aveva nel cassetto e ciò ha fatto in modo che arrivasse con questa carica che gli ha permesso di mettere in evidenza le sue qualità, il fiuto del gol”.

È stata una lunga trattativa, a metà gennaio sembrava praticamente sfumata dopo le parole di Romairone. E poi?
“È stata una trattativa molto, ma molto, lunga. Inizialmente è uscita quell’intervista di Romairone, credo volesse sviare un po’ le voci per non creare problemi dal punto di vista di gruppo e per portare al termine la trattativa stessa. Ci tengo a precisare che i discorsi sono stati lunghi e l'affare estenuante anche perché il calciatore aveva una situazione contrattuale intrecciata, essendo tesserato col Potenza e di proprietà del Teramo con la recompra in favore del Sassuolo. Abbiamo dovuto trattare con tre società. In questa cosa Romairone è stato uno degli artefici, con me e Valeriano Narcisi, affinché il ragazzo si trasferisse a Bari: è la pura verità, ci siamo sentiti tre-quattro volte al giorno… Il Potenza poi voleva fortemente Romero, Romairone ha dovuto trattare anche con la Juve Stabia per poi girarlo in prestito. Insomma, ha fatto un lavoro strepitoso e straordinario insieme a noi. E fatemi dire una cosa...".

Prego.
"Visto il mercato che ha fatto, è stato un errore mandare via Romairone. Anche perché i risultati danno ragione al cambio di allenatore, che ha dato un’impronta diversa, ma gli uomini a disposizione glieli ha messi il direttore sportivo...".

Cianci più Antenucci: il Bari deve puntare a vincere i playoff.
“Penso sia una coppia importante, di categoria superiore. Antenucci non è ancora al top perché viene da un infortunio, ma il trio con Marras è uno dei più importanti della categoria. Alla pari di quello della Ternana con Partipilo, Vantaggiato e Falletti. I playoff, questo Bari, potrà vincerli senza problemi”.

L’esultanza con il trenino, gli occhi lucidi nel momento dell’esordio con la maglia biancorossa. Ha sentito Cianci in questi giorni? Che cosa le dice?
“È un ragazzo genuino, ha percorso i vecchi ricordi e si è buttato nel fantastico trenino che ha fatto la storia del Bari. Anche sui social ha scritto di non voler essere svegliato da questo sogno… Lui vuole la B con la maglia della sua città. E, viste le parole di De Laurentiis, anche giocarla. È vero che c’è la recompra del Sassuolo, che sicuramente eserciterà questa opzione, e poi lì sarà il Bari o il Napoli a lavorare per un suo ritorno”.

De Laurentiis ha promesso che Cianci è e sarà del Bari anche in futuro….
“Ha capito che il suo arrivo ha ridato motivazione a una piazza che si era appiattita dal punto di vista emotivo. Quel divario in classifica con la Ternana aveva spento un po’ l’ambiente, che ha ripreso vigore con l’arrivo di Cianci, con l’intervista in barese, con il trenino… Pietro ha riacceso di nuovo la passione. E il presidente ha fatto bene a ribadire la volontà di trattenerlo. Di questo siamo felici, non ci resta che attendere l’evoluzione delle cose. Ma ora Pietro è focalizzato a riportare in B il Bari".
 

Sezione: BARI / Data: Lun 01 marzo 2021 alle 12:36
Autore: Dennis Magrì / Twitter: @magriden
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