Sul campo è arrivata la retrocessione, ma per il Bisceglie non è ancora finita. La Serie C può essere riconquistata al di fuori del rettangolo verde; servirà pazienza, bisognerà attendere almeno il 24 giugno e senza farsi trovare impreparati. Perché la graduatoria per la riammissione strizza, e non poco, l'occhio ai nerazzurrostellati.
I pugliesi sono in terza posizione, dopo Virtus Verona e Fano (la cui situazione societaria, comunque, è precaria). Quarta la Paganese, quinto - e di fatto fuori dai giochi - il Cuneo (21 punti di penalità). L'ordine è come segue: club con miglior piazzamento in classifica; club con maggior numero di punti ottenuti in campionato: club con maggior numero di vittorie ed eventualmente gol segnati; club che non hanno ricevuto penalizzazioni per irregolarità amministrative, mancati pagamenti o illeciti sportivi; sanzioni di questo genere già scontate o da scontare nel prossimo campionato comportano l'impossibilità di riammissione. I nerazzurrostellati hanno ricevuto tre punti di penalizzazione per non aver osservato a tempo debito alcune norme sulle nomine di personale medico sanitario e tecnico della Berretti e, pertanto, rientrano ugualmente tra i club 'virtuosi'. Esattamente come veneti e marchigiani.
Sarebbero attualmente 59 - tra salvezze sul campo, promozioni e retrocessioni, in attesa di Trapani-Piacenza - i club ammessi al prossimo campionato di C. Ma affinché i pugliesi possano essere riconsiderati, almeno tre - o massimo quattro, per varie ragioni - dovrebbero rinunciare o essere esclusi dal professionismo. Sempre che non ci siano altre sorprese. Uno scenario di suo non impossibile, visto che anche quest'anno diverse compagini sono in bilico e rischiano di non esserci ai nastri di partenza. Il regolamento attuale prevede 60 squadre totali divise e redistribuite in 3 gironi. Qualora questi non venissero completati con la riammissione, si procederebbe con l'integrazione degli stessi attraverso il ripescaggio.
Per fugare ogni dubbio andrà risolta al più presto la questione stadio, questo si un nodo cruciale per il Bisceglie. Il sindaco Angarano a più riprese ha manifestato la sua disponibilità per la risoluzione del problema, spendendo anche parole importanti verso Canonico: "Nonostante tutto - dichiara a Radio Centro Bisceglie - è riuscito a farci sperare fino alla fine in questa salvezza. Aldilà degli errori che sono stati fatti, presidente e tifoseria meritano un ringraziamento, cosi come la squadra. Ora speriamo davvero nella riammissione, anche perché i conti sono in perfetta regola. Possiamo passare davanti a diversi club. Lavori stadio? I tempi tecnici, per il resto, non sono lunghissimi. Ma spero che con questa nuova spesa che andrà fatta si possano sistemare le cose una volta per tutte, che sia una lunga scadenza. Non sarà semplice reperire le risorse, ma cercheremo di trovarle".
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