È un Bisceglie tutto cuore e personalità, quello che torna a casa con spirito rinnovato dalla trasferta del "Liberati" dopo il pareggio rimediato a tempo scaduto contro la ben più quotata Ternana. Il 2-2 maturato in extremis contro i rossoverdi ha riportato un pizzico di fiducia all'interno di un ambiente depresso dai non eccelsi risultati conquistati fin qui in stagione e disorientato dalle continue rivoluzioni societarie. La strada resta in salita e la classifica è pur sempre precaria, ma a far sperare sono le modalità con le quali è arrivato il segno X in terra umbra: in rimonta da una situazione di doppio svantaggio, al cospetto di un'avversaria che in zona playoff dirà la sua fino alla fine e -per di più- in una condizione di inferiorità numerica. Mica male per una formazione reduce da una serie di tre pesanti k.o. consecutivi. 

Una tendenza, quella al recupero post svantaggio, divenuta ormai sempre più costante fissa nella stagione nerazzurra; con quello strappato via domenica, sono adesso sette i punti complessivamente racimolati in rimonta da Montero e compagni, che, al netto dei tanti limiti strutturali e qualitativi, si sono sempre dimostrati abili nel rimanere attaccati alle partite con le unghie e con i denti. Sette punti figli di altrettanti segni X, la maggior parte dei quali (ben cinque) arrivati sotto la gestione Mancini. Quando gli stellati pareggiano, in pratica, quasi sempre la reazione è figlia di un precedente schiaffo avversario: è accaduto nell'1-1 firmato Ebagua contro il Catania e nel 2-2 interno contro la Paganese nell'ultima di Pochesci, si è ripetuto nei 2-2 esterni contro Cavese e Rieti e nell'1-1 casalingo contro la Vibonese, si è confermato nel più recente 1-1 contro l'Avellino e -per l'appunto- nel 2-2 di domenica. 

Se quanto avvenuto nel finale della sfida con i ragazzi di Gallo costituisce comunque un unicum per il campionato biscegliese (mai ci si era ritrovati a dover recuperare due gol, nè tantomeno a farlo con un uomo in meno), il vero obiettivo in vista del futuro è quello di estendere ulteriormente la rimonta per trasformarla da parziale a completa: gli appena tre successi raccolti fin qui sono infatti stati tutti contraddistinti dall'1-0 finale. Per andare fino in fondo e capovolgere il risultato servirà uno sforzo ancora maggiore. 

Sezione: BISCEGLIE / Data: Gio 05 marzo 2020 alle 10:30
Autore: Antonio Bellacicco
Vedi letture
Print