Antonio Obbiettivo, direttore generale del Fasano, ha parlato ai microfoni della Gazzetta del Mezzogiorno in merito all'attuale situazione nel girone H di Serie D. Ecco le sue parole: "A dicembre abbiamo rivoluzionato la rosa per risalire la china e per fare meglio, come meritano il club e la piazza. Ci stiamo riuscendo, ma non dobbiamo abbassare la guardia e dobbiamo insistere, andando avanti con la massima umiltà. Ci sono società che possono contare su nomi altisonanti, noi abbiamo scelto di puntare sul gruppo".

Sul Casarano: "Che il club avrebbe lottato per il primato e che fosse una delle massime candidate alla promozione diretta lo si sapeva sin dall'estate. L'organizzazione della società e la qualità della rosa parlano chiaramente in favore della compagine allenata da Feola, che ha evidentemente l'obbligo di puntare al traguardo più importante, com'è stato sin qui sottolineato da tutti gli addetti ai lavori. Il Nardò, invece, è la più bella sorpresa del campionato. Il campo sta premiando l'ottimo lavoro fatto nell'allestimento dell'organico. Le scelte operate dal club si stanno rivelando azzeccate e la classifica lo testimonia in maniera inequivocabile".

Lotta alla promozione: "I rosso-azzurri lotteranno sino in fondo con altre due o tre formazioni per la promozione immediata. Su questo non ci sono dubbi. La rivale numero uno delle Serpi uscirà fuori dal terzetto composto da Altamura, Andria, dove il tecnico Panarelli sta svolgendo un eccellente lavoro, proprio come Danucci con il Toro, e Taranto, il cui stop accusato mercoledì a Bitonto è stato piuttosto grave. Vedo dietro, invece, il Picerno. Per quel che riguarda il Nardò, penso che non debba porsi limiti ma che, a questo punto, abbia il dovere di ambire quanto meno a disputare i play off, dalla migliore posizione possibile".

Sezione: FASANO / Data: Ven 26 febbraio 2021 alle 16:30
Autore: Manuel Panza / Twitter: @manuel_panza
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