Chissà che sarà di questo campionato, ancora non è dato saperlo. D’altronde l’incertezza regna sovrana sulla quotidianità delle nostre vite, figurarsi se non poteva essere così anche per il mondo del calcio. In qualche modo, però, bisognerà pur ripartire. Al di là di quando accadrà, noi (inguaribili ottimisti), vogliamo credere che arriverà ad una conclusione questa stagione, con tutti i verdetti che ne conseguono. Di conseguenza ci sarà da risolvere anche il nodo relativo ai contratti in casa Virtus Francavilla. Tra le varie scadenze a giugno, quella che fa davvero più rumore è quella di capitan Alessandro Albertini. Fino ad adesso il club biancazzurro non ha ancora trovato l’accordo con il calciatore per un prolungamento. Il tempo però stringe e, nell’attesa di comprendere quello che sarà il panorama calcistico del futuro, blindare uno dei calciatori più rappresentativi del club sarebbe non soltanto un ennesimo atto di forza per il club del presidente Magrì, ma anche e soprattutto un punto certo dal quale ripartire. Inoltre, guardandola dal punto di vista prettamente economico, non è da sottovalutare il valore del calciatore: cresciuto calcisticamente nel club biancazzurro, è diventato una sicurezza per la categoria. Con lui, il club imperiale potrebbe ottenere l’ennesima plusvalenza. Oltre centotrenta partite tra campionato, Coppa Italia e playoff; con anche cinque gol all’attivo. È la freccia imprescindibile per i biancazzurri sulla fascia: un giocatore tutta corsa e tanto sacrificio che mette davanti il bene della squadra prima della gloria personale. Albertini aspetta una chiamata… e la Virtus Francavilla ha bisogno di uno come lui.

Sezione: FRANCAVILLA / Data: Lun 30 marzo 2020 alle 09:15
Autore: Stefano Di Bella / Twitter: @Dibella97
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