In vista del prossimo turno di campionato contro il Francavilla, il Dg del Nardò Silvano Toma ha parlato ai nostri microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com, rilasciato alcune dichiarazioni sulla squadra e sul mercato.

Quest’anno è cominciato in maniera decisamente altalenante, vedendo i granata conquistare nelle prime tre giornate una sconfitta, una vittoria e un pareggio. Questa squadra però ha mostrato ampi margini di miglioramento ed è ancora attaccata al treno direzione playoff: dove si punta ad arrivare? Rispetto alle iniziali aspettative l’obiettivo è cambiato o è rimasto sempre la salvezza?

“Noi ci aspettiamo sempre il meglio, come abbiamo sempre detto vogliamo migliorare quanto fatto negli anni precedenti. Il nostro primo obiettivo però è quello di salvarci con serenità, poi, nel momento in cui ci renderemo conto, magari tra altre 4/5 partite o quando comincerà il girone di ritorno, che la squadra potrà dare di più vedremo dove si potrà arrivare. La nostra prerogativa però rimane quella di salvarci con serenità e magari con qualche giornata di anticipo”.

Nella precedente sessione di calciomercato sono stati fatti degli acquisti importanti che hanno, nel vero senso della parola, cambiato volto a questa squadra. In questa finestra di mercato la squadra verrà ulteriormente rinforzata?

“Oggi annunceremo l’arrivo di un altro calciatore, andremo a rinforzare i ruoli rimasti più scoperti. Con l’addio di Sepe, ad esempio, ora siamo alla ricerca di un calciatore in grado di sostituire degnamente l’ormai ex terzino sinistro granata. Allo stesso tempo siamo alla ricerca anche di un altro 2002, lo abbiamo già individuato ma al momento sono sorti alcuni problemi visto che viene dalla C. Contemporaneamente abbiamo sondato il terreno per un altro giovane, questa pista però appare più appetibile in quanto abbiamo già il lascia andare da parte della società che ne detiene il cartellino. In sostanza dunque arriveranno un over e un under, se non entrambi almeno uno dei due”.

Proprio riguardo l’addio di Sepe, in un breve lasso di tempo vi siete trovati a dover affrontare un’emergenza sulla corsia di sinistra visto l’addio di entrambi i terzini di ruolo. 

“Esattamente, abbiamo preso un calciatore che andrà a sostituire il ruolo di Sepe, farà l’esterno di sinistra, sia basso che alto, dunque potrà adattarsi a giocare sia come esterno di centrocampo, sia nell linea difensiva, andando ad occupare il posto in cui adesso si sta adattando Trinchera”.

Un inizio campionato da dimenticare, poi la squadra ha trovato la giusta quadratura, riuscendo soprattutto a rispondere presente dopo situazioni disastrose come quelle di Portici. Quali sono i punti di forza di questa squadra?

“Sicuramente il gruppo. Abbiamo un gruppo importante, partendo dalla retroguardia dove con De Giorgi, Romeo, Stranieri e Cancelli abbiamo trovato il giusto assetto e, tralasciando la sconfitta di Portici che è stata una di quelle partite da dimenticare sotto l’aspetto dell’atteggiamento, abbiamo sempre potuto apprezzare una difesa compatta e solida, che con il nuovo arrivo verrà ulteriormente rinforzata. Ma ripeto, la forza di questa squadra è il gruppo. In ogni reparto io vedo calciatori sempre motivati e molto molto bravi. Lì davanti poi abbiamo degli ottimi giocatori come Törnros, Ganado, Potenza e Caputo, giocatori che in questo campionato stanno dimostrando di fare la differenza ma che a causa di qualche infortunio non hanno avuto modo di giocare spesso. La cosa che mi dispiace è che non abbiamo mai avuto la fortuna di vedere la squadra al completo o al 100%, ci proveremo ma sarà molto difficile visto che ad esempio anche domenica avremo fuori Scialpi per infortunio, Mengoli per infortunio, Törnos per infortunio. I più grandi acquisti a mio parere li faremo quando verrà recuperata la fisicità di questi infortunati”.

Siete riusciti a creare un invidiabile mix di giovani ed esperti.

“I grandi si sono messi da subito a disposizione degli under, gli aiutano in ogni allenamento a correggere gli errori che la poca esperienza gli fa fare. Ogni giorno vedo diversi giocatore senior parlare con gli under per spiegare i giusti movimenti. C’è veramente una grande compattezza, un grande rispetto degli under verso gli over, è un grande gruppo, pieno soprattutto di bravi ragazzi, e questo è un aspetto fondamentale visto che noi prima di acquistare ci informiamo sui loro aspetti caratteriali, e questo è importante se non determinante. Non per niente ci sono stati alcuni giocatori per cui avevamo sondato il terreno ma che non sono arrivati a causa di ciò. Credo che questo sia stato un aspetto fondamentale, sia stata la nostra forza. Abbiamo trovato ragazzi per bene, che si allenano a mille, che danno il massimo e che sono professionisti anche fuori dal campo”.

Quanto ha pesato e sta pesando questa pandemia a livello societario e a livello di condizione e prestazione?

“Tantissimo, credo sia un discorso pesato a tutti, soprattutto dal punto di vista economico, in quanto tutte le società di D hanno bisogno di introiti per poter andare avanti. Questo è un aspetto molto importante da non sottovalutare e va trovata una soluzione. Qui fortunatamente abbiamo una compattezza societaria, abbiamo degli sponsor importanti che ci sorreggono, siamo riusciti a venirne fuori e a non aver nessun tipo di problema a livello economico. Ad esempio qualche giorno fa , da una riunione dei soci, abbiamo trovato il capitale per poter finire il campionato in tranquillità, abbiamo acquistato una struttura dove ospitiamo tutti i nostri calciatori, abbiamo comprato l’autobus della società, abbiamo fatto degli importanti investimenti che ci daranno dei frutti per il futuro, ovviamente facendo tutto a piccoli passi. Però do un occhiata anche a tante altre squadre che sono i grave difficoltà in quanto non ci sono gli introiti degli sponsor, non ci sono gli introiti della domenica del botteghino e si fa veramente difficoltà in quanto va poi tutto a pesare sulle spalle del presidente e dei soci. Spero finisca al più presto questa situazione di Covid, anche perchè, a parte il calcio, umanamente ogni giorno sentire tutte queste persone che muoiono non è bello. Lo sport è importante ma è più importante salvaguardare la vita delle persone. Noi speriamo che questa situazione si concluda presto e speriamo di ritornare in campo ad abbracciare il nostro pubblico, il dodicesimo uomo in campo, perché il pubblico di Nardò siamo tutti”.

Sezione: NARDÒ / Data: Ven 22 gennaio 2021 alle 12:30
Autore: Alessio Sportella
Vedi letture
Print