Un grave bilancio si è registrato in seguito agli scontri avvenuti all'esterno dello stadio Santo De Ventura prima del match tra Squinzano e Leverano, valido per la trentatreesima giornata del Girone B di Promozione Pugliese. Due tifosi, infatti, hanno perso alcune dita delle mani per via dell'esplosione di bombe carta, mentre un 35enne del Leverano ha riportato lesioni lievi alla schiena dopo essere stato colpito da un cacciavite e un supporter dello Squinzano è stato ferito alla testa da un oggetto contundente. 

Le due società hanno poi condannato con fermezza gli episodi di violenza attraverso delle note ufficiali:

"In merito agli episodi verificatisi in occasione della gara disputata ieri, valida per la trentatreesima giornata di campionato contro il Football Leverano, la Società Squinzano Calcio 1913 esprime il proprio profondo rammarico per quanto accaduto.

Tali episodi, verificatisi a gara in corso e al di fuori dello Stadio De Ventura, non hanno riguardato lo svolgimento dell’evento sportivo all’interno dell’impianto.

La Società condanna con fermezza ogni forma di violenza, ribadendo che tali comportamenti sono contrari ai valori dello sport e allo spirito che deve contraddistinguere ogni evento calcistico.

Lo Stadio De Ventura rappresenta da sempre un luogo di incontro, partecipazione e condivisione, un punto di riferimento per famiglie, bambini e appassionati, dove il calcio deve essere vissuto come momento di serenità e divertimento.

Il calcio, per la nostra filosofia, deve essere e rimanere un momento di aggregazione, passione e rispetto. Ogni episodio che si discosti da questi principi rappresenta una sconfitta per tutto il movimento sportivo.

Desideriamo che a parlare siano sempre il campo, l’impegno degli atleti, la bellezza delle coreografie e il sostegno positivo che accompagna la squadra, elementi che rendono unico il nostro stadio.

In queste ore dí apprensione, il pensiero della Società è rivolto a tutti i cittadini e sostenitori coinvolti negli incidenti, con un augurio di pronta guarigione ai feriti. La tutela della salute e dell’integrità fisica delle persone rappresenta una priorità assoluta, al di sopra di qualsiasi risultato o rivalità sportiva."

"La A.S.D. Leverano Football esprime sgomento, indignazione 𝖾 profonda amarezza per i gravissimi fatti avvenuti domenica 3 maggio a Squinzano.

Quanto accaduto all’esterno dello stadio “Santo De Ventura” rappresenta una 𝗳𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮 per il calcio, per il territorio e per tutte le persone perbene che vivono questo sport con passione, educazione, rispetto e appartenenza sana.

Di fronte a episodi segnati da violenza, ordigni esplosivi, ferimenti e panico, non possono esistere ambiguità: 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗻𝗼𝗻 è 𝘁𝗶𝗳𝗼𝘀𝗲𝗿𝗶𝗮, 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 è 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁, 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 è 𝗰𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼.

La nostra società condanna con parole chiare, perché davanti a un bilancio così grave, il silenzio o la prudenza lessicale sarebbero una forma inaccettabile di debolezza morale.

Il calcio dilettantistico, i nostri ragazzi, le famiglie e le comunità che ogni domenica popolano i campi meritano 𝗌𝗂𝖼𝗎𝗋𝖾𝗓𝗓𝖺, 𝖽𝗂𝗀𝗇𝗂𝗍à 𝖾 𝗋𝗂𝗌𝗉𝖾𝗍𝗍𝗈, non scene da guerriglia.

La A.S.D. Leverano Football ribadisce con fermezza che chi sceglie la violenza come mezzo di affermazione, mettendo a rischio la propria incolumità e quella altrui, non rappresenta una maglia, non rappresenta una comunità e non rappresenta il calcio".

Sezione: Promozione / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 17:18
Autore: Lorenzo Ruggieri
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