Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, torna a parlare di possibili stop ai campionati e di eventuali piani B. Lo fa nel corso di una lunga intervista concessa a tuttoc.com: Noi monitoriamo dal pre-campionato i dati, ora lo facciamo anche in Primavera 3, sotto la regia del professor Braconaro. Ragion per cui mi affido alle sue parole dell’altro giorno: al momento attuale, se si esclude il cluster della Cavese e del Cesena, la situazione sembra tenere. Certo, se c’è un’ondata dall’esterno, allora bisogna valutare: a oggi, la situazione è sotto controllo. Però, certo, qualche nube pesante all’orizzonte si vede. Mi auguro si possa superare. Il calcio rappresenta anche un problema di svago e di gioia, pur nella particolarità di una stagione diversa e difficile: sarebbe un colpo pesante bloccarlo, credo anche di più rispetto all’anno scorso. Sarebbe un segnale non positivo. Dobbiamo andare avanti con saggezza. Piano B? Certo che esiste. Anzi, parlo al plurale. Esiste il piano B, C, D, E. Li abbiamo previsti mesi fa. Poi, come dissi allora, bisogna adattare il piano da seguire al momento particolare nel momento in cui dovesse scattare. Esistono i piani alternativi, spero non ci sia bisogno di farvi ricorso”.

Poi, una postilla sulla speranza di rivedere i tifosi negli stadi: "C’è un dato generale: l’Italia di oggi è un Paese che ha necessità di mettere in campo fiducia e speranza. Siamo logorati da questo periodo lunghissimo. Dobbiamo rivedere la gente allo stadio, o comunque dare questo obiettivo: non possiamo togliere la speranza, la fiducia, uno spiraglio per poter attraversare la frontiera. Vedere la gente allo stadio vorrebbe dire che questo Paese sta meglio”.

Sezione: SERIE C / Data: Lun 08 marzo 2021 alle 21:00
Autore: Antonio Bellacicco
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