Il Casarano viene sconfitto nella semifinale playoff contro la Cavese che passa grazie ai gol di Puglisi, Bubas e Tumminelli.
Il primo squillo giunge al minuto 8 ed è della Cavese. Cambio di gioco di Cuomo all’indirizzo di Banegas che aggancia il pallone e prova il tiro a giro: conclusione di poco a lato. Al 10’ ci prova ancora Munoz per i padroni di casa con un tiro a giro dal limite dell’area: la sfera termina sul fondo. I blufoncè continuano a rendersi pericolosi e lo fanno per due volte in sessanta secondi: ci prova prima Banegas dalla distanza, poi Gagliardi, ma entrambi i tiri terminano altri sopra la porta difesa da Carotenuto. Ancora i padroni di casa pericolosi, stavolta con Munoz imbeccato al limite dell’area di rigore: il tiro, strozzato, termina direttamente sul fondo. Il Casarano si fa vedere per la prima volta al 20’ con un’azione costruita sulla corsia mancina: Saraniti vince un contrasto con Altobello, serve Tipaldi che crossa per Bocchetti ma il giovane giocatore, di testa, non riesce a indirizzare bene la conclusione. Al 25’ lancio dalla trequarti di Citro verso Bocchetti: Colombo ha difficoltà a bloccare il pallone, il giocatore casaranese per poco non approfitta di un’eventuale palla persa dall’estremo difensore della Cavese. Al 37’ opportunità interessante per il Casarano. Serpentina di Strambelli sulla sinistra, soluzione per Citro che in spaccata indirizza verso la porta dei campani: provvidenziale, nella circostanza, il salvataggio quasi sulla linea di Rossi. Al 38’ ghiotta occasione per la Cavese con Altobello che, di testa, si divora tutto solo il gol del vantaggio. Azione prolungata dei salentini al 40’ che inizia dai piedi di Strambelli, soluzione per Tipaldi che trova Vitofrancesco: il tiro dell’ex Lavello termina sul corpo di un giocatore. Proteste dei giocatori rossazzurri ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il rigore. Due minuti dopo è Foggia a sfiorare il gol con un piattone destro, diagonale di poco a lato. Al 45’ la Cavese passa in vantaggio: punizione dalla trequarti battuta da Gagliardi indirizzata sul secondo palo, Puglisi arriva in spaccata e trova la rete dell’1-0, depositando la sfera alle spalle di Carotenuto. Al 5’ della ripresa occasione per il Casarano: punizione battuta da Strambelli verso il secondo palo all’indirizzo di Cipolletta che, però, non riesce nella deviazione vincente. Cinque minuti dopo ci prova Strambelli con una conclusione al volo su una corta respinta della difesa campana: il tiro deviato diventa un assist per Cipolletta, ma il difensore era in posizione irregolare. La Cavese si rivede dalle parti di Carotenuto al 17’ con una doppia conclusione di Banegas: il primo tiro viene respinto, il secondo termina di poco alto. Due minuti dopo Puglisi sfiora il raddoppio con un rasoterra che sfiora il palo. Al 25’ Banegas imbecca Foggia che, da posizione defilata, prova la conclusione al volo senza trovare la porta. Al 34’ la Cavese trova il raddoppio: Bacio Terracino punta Boersma, serve il neo entrato Bubas che da posizione favorevole non sbaglia e realizza il 2-0. A sei dalla fine il Casarano ha l’occasione per riaprire il match con un colpo di testa di Guastamacchia sugli sviluppi di un corner, ma il centrale di testa sfiora il montante. Al primo di recupero, Tumminelli cala il tris con un diagonale vincente. Finisce 3-0 per la Cavese: con la sconfitta in terra campana, termina la stagione sportiva 2022/23 del Casarano.
CAVESE-CASARANO 3-0
RETI: 45’pt Puglisi (CAV), 34’st Bubas (CAV), 46’st Tumminelli (CAV)
CAVESE (4-3-3): Colombo; Rossi, Altobello, Fissore, Maffei; Cuomo, Bezzon (37’st Palma), Munoz (36’pt Puglisi); Banegas (40’st Tumminelli), Gagliardi (23’st Bacio Terracino), Foggia (29’st Bubas). A disp.: Di Somma, Aliperta, Basile, D’Amore. All.: Troise.
CASARANO (4-2-3-1): Carotenuto; Vitofrancesco (28’st Navas), Guastamacchia, Cipolletta, Tipaldi (1’st Cannavaro); Marsili (31’st Burzio), Cecere (27’st Boersma); Strambelli (35’st Gaeta), Citro, Bocchetti; Saraniti. A disp.: Baietti, Rizzo, Mercurio, Navas, Dellino. All.: Foglia Manzillo.
ARBITRO: Gavini di Aprilia.
AMMONITI: Saraniti (CAS), Guastamacchia (CAS), Strambelli (CAS), Fissore (CAV), Bezzon (CAV), Puglisi (CAV), Navas (CAS).
NOTE – Angoli: 6-2 per la Cavese. Recupero: 7’ pt, 5’ st.
Autore: Christian Cesario / Twitter: @otherside1993
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 20:46 Erminio Rullo sul Lecce: “Devo tutto al Lecce ed a Pantaleo Corvino, criticarlo è follia”
- 17:40 Lecce: confermata lesione per Berisha, venerdì l'operazione
- 17:06 Soccer Trani: dopo il dominio in campionato, nel mirino la Coppa
- 17:05 Serie D, Girone H: trasferte di Barletta e Andria vietate ai tifosi di Real Normanna e Acerrana
- 13:41 Violenza in campo, arbitro aggredito: choc in Prima Categoria
- 12:10 Serie D/Girone H: le decisioni del Giudice Sportivo dopo la 28ª giornata
- 11:15 Eccellenza, una stagione ancora tutta da decidere
- 20:28 Casarano, Filograna: "Ieri bellissima emozione. Questo è il Casarano e la Casarano che mi piace"
- 20:27 Serie C/C, giudice sportivo: due turni a Curcio, inibito Vincenzo Greco
- 19:53 Euro 2032, incontro con Abodi per il sindaco Leccese: “Valuterò quali criteri possiamo rispettare”
- 17:14 Virtus Francavilla-Nardò, trasferta vietata ai tifosi granata
- 16:44 Barletta, Russo: “Unità e passione i nostri punti di forza”
- 16:10 Manfredonia, Rotice: “Abbiamo costruito un gruppo compatto e pronto a lottare”
- 15:38 Martina, Lacarbonara: “Sconfitta amara, pronti a lottare fino alla fine”
- 14:20 Canosa, Cafagna: “Siamo pronti a giocarci tutto fino alla fine”
- 13:39 Serie B, le decisioni disciplinari del Giudice Sportivo
- 12:18 Canosa, Lorusso: “Vogliamo raccogliere il massimo”
- 12:16 Audace Cerignola, finale di stagione nel segno di Diego Gambale
- 10:53 Monopoli, Colombo: "Orgoglioso della prestazione della squadra"
- 10:04 Altamura, Lauriola: "Solo una squadra in campo, match deciso da un tiro-cross sbagliato"
- 09:00 Euro 2032, oggi incontro Leccese-Abodi. A Bari possibile ritorno Italia in Nations League
- 23:41 Casarano, Di Bari: "Una delle migliori trasferte in stagione"
- 21:00 Lecce, non c'è pace per Berisha: nuovo infortunio e stagione finita
- 18:34 Gol e leadership: D’Anna trascina il Nardò verso i playoff
- 18:17 Il rewatch dei secondi tempi: il Lecce non sfonda contro le grandi
- 12:24 Manfredonia, Giacobbe dopo la sconfitta di Fasano: “Peccato per l’approccio”
- 10:57 Altamura, Mangia: “Pronti per la Salernitana, out Rosafio”
- 10:54 Monopoli, Colombo: “Partita con il Benevento? Si prepara da sola”
- 10:40 Lunedì Puglia in onda eccezionalmente domani alle 15 su Antenna Sud
- 08:26 Ennesima delusione, ennesimi blackout. Il Bari ed una missione salvezza tormentata
- 01:11 Serie C/Girone C, 33a Giornata: risultati e classifica
- 01:07 Serie D/Girone H, 28a Giornata: risultati e classifica
- 01:03 Eccellenza Puglia, 35a Giornata: risultati e classifica
- 00:58 Promozione A/B, 29a Giornata: risultati e classifica
- 00:47 Heraclea, Montanaro: "Rammarico per il gol subito, ora testa al Francavilla"
- 21:05 Lecce, Falcone: “Prestazione buona, ma servono punti: c’è amarezza"
- 20:34 Lecce, Di Francesco: “Buona gara, ma serve più incisività in attacco"
- 20:26 Ragno: "il primo gol ci ha tolto certezze, il Barletta ha meritato"
- 19:56 Virtus Bisceglie - Noicattaro 4-3
- 19:50 Il Lecce esce sconfitto dall’Olimpico per 1 a 0: punito da una Roma cinica e determinata
- 18:51 Barletta, Paci: "Vittoria importante, ma la strada è lunga"
- 18:36 Eccellenza: il Bisceglie strapazza l'Ugento 4-0
- 18:29 Brilla Campi, Calabuig: "Arrivare qui non al completo è stato difficile"
- 18:21 Canosa, Lorusso: "Stiamo attraversando un bel momento"
- 18:18 Nardò, De Sanzo: "Vinta una partita brutta. La dedico a Sall"
- 18:05 Gravina-Barletta 0-2, Malagnino e Lattanzio piegano la resistenza dei gialloblù
- 18:04 Martina, Laterza: "Siamo stati troppo timorosi nei contrasti"
- 18:04 Novoli, Luperto: "Nulla da rimproverare ai ragazzi, vogliamo raggiungere l'obiettivo"
- 18:02 Taranto, Mastrangelo: "Contento di aver aiutato la squadra ad ottenere punti fondamentali"
- 18:01 Novoli, Capone: "Bei ricordi dell'esperienza a Taranto, gli ionici hanno meritato"
