Il rammarico è alle spalle, ora conta solo il campo. Giuseppe Laterza, tecnico del Martina, suona la carica in vista del delicato derby contro il Nardò.
“Abbiamo analizzato la partita di domenica scorsa e ne abbiamo parlato a lungo martedì”, esordisce Laterza ai microfoni di Antenna Sud. “C’è stata delusione, certo, ma l’abbiamo subito messa da parte. Nel calcio bisogna guardare avanti: domani ci aspetta una partita bellissima da giocare contro un avversario in salute, con un tecnico importante e giocatori di qualità. Sarà uno step fondamentale per dimostrare la nostra forza”.

Il Martina arriva al “Giovanni Paolo II” con gli uomini contati. L’infermeria è affollata: fuori Santarpia, Palermo, Llanos in difesa e, notizia delle ultime ore, anche il capitano Angelo Mancini. Una “panchina corta” che però non spaventa l’allenatore. “Siamo in difficoltà numerica, ma non qualitativa”, puntualizza con fermezza Laterza. “Questo gruppo si è mentalizzato molto bene. Chi scenderà in campo dovrà farlo con entusiasmo e determinazione. Non dobbiamo piangerci addosso, ma lottare su ogni pallone per fare quanti più punti possibile. È il momento di spingere al massimo”.

Una luce in fondo al tunnel degli infortuni c’è: il recupero di Paolo Virgilio a centrocampo. “Paolo è rientrato in gruppo e questa è una notizia che ci fa sorridere”, spiega il mister. “Valuterò domani se impiegarlo dall’inizio o a partita in corso. Avere alternative a centrocampo sarà decisivo in una sfida che si giocherà sui 100 minuti”.

In un girone dove l’equilibrio regna sovrano, Laterza non si sbilancia su chi sia la favorita, ma guarda ai fatti: “I numeri dicono chi è più in forma, ma la classifica è cortissima. Con un paio di vittorie si può puntare alla vetta. Questo è il momento clou della stagione: bisogna sbagliare il meno possibile e metterci tutta la forza che abbiamo”.

Sezione: Serie D / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 15:45 / Fonte: Antenna Sud - Ottavio Cristofaro
Autore: Anthony Carrano
vedi letture
Print