Dieci giorni all’esordio del Bari nei playoff. Il 13 luglio è sempre più vicino per i biancorossi di Vivarini che continuano la preparazione in vista del secondo turno della fase nazionale dei playoff. Con un occhio ovviamente rivolto a ciò che stanno facendo le altre squadre in queste prime fasi, non proprio emozionanti. Infatti, su cinque partite disputate l’unica che non è finita a reti bianche è stata quella della Virtus Francavilla con la sconfitta per 3-2 a Catania. Senza gol ed emozioni Padova contro Sambenedettese, Catanzaro-Teramo, Novara-Albinolfette e Ternana-Avellino. Le motivazioni, ovviamente, sono da ricercare nei ritmi bassi dopo i quattro mesi di inattività ma ciò che fa la differenza, rispetto alla Serie A e alla Serie B, è la modalità delle partite. Due risultati su tre per la formazione di casa, ovviamente solo per questo primo turno di play-off, consentono a chi gioca tra le mura amiche di gestire le forze senza premere sull’acceleratore. Insomma, come si è sempre detto il Bari dovrà fare attenzione proprio alla prima sfida perché sicuramente si incontrerà chi ha già, almeno, 90 minuti nelle gambe e la beffa in queste occasioni può essere dietro l’angolo. I biancorossi di Vivarini sono in buona condizione, ma si sa il ritmo e la tensione partita non è paragonabile a quella degli allenamenti. E anche su questo l’infinita esperienza dei biancorossi deve spianare la strada sino alla finalissima del 22 luglio. 

Sezione: BARI / Data: Sab 04 luglio 2020 alle 09:30
Autore: Davide Abrescia
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