Il tecnico dell’Audace Cerignola Vincenzo Feola è intervenuto via Skype sui canali ufficiali del club ofantino, esprimendo un giudizio sulla situazione drammatica venutasi a configurare in Italia e non solo: “Si tratta di un momento storico particolare, dove l’imperativo categorico è quello di rimanere in casa: la salute è prioritaria e va assolutamente salvaguardata”.

Seppur con sedute “casalinghe”, l’Audace non si ferma e continua ad allenarsi: Ogni giorno, insieme a tutti i miei collaboratori, siamo in contatto con i ragazzi: nessuno trascura nulla, loro continuano ad allenarsi seriamente, ma di questo non avevo alcun dubbio perché ho avuto la fortuna di incontrare un gruppo serio e professionale, qualità che hanno dimostrato con i fatti. Ci tengo a ringraziare, inoltre, la famiglia Grieco: il loro impegno è fondamentale per una città che sta avendo lustro attraverso i risultati. È importante che tutte le componenti siano vicine al loro progetto”.

Sulla possibilità di ripresa: Non sono assolutamente d’accordo che si possa riprendere nel breve: le attività dovranno ripartire soltanto quando non vi sarà neppure una minima possibilità di contagio. Non ci sono problemi nel giocare a giugno o luglio: il calcio prima o poi riparte, ma sulla salute non si può tornare indietro”.

Sezione: CERIGNOLA / Data: Dom 22 marzo 2020 alle 12:45
Autore: Vito Salvatore Di Noi
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