Alla vigilia della finale dei playoff regionali, il presidente del Canosa, Alessandro Di Nunno, si racconta in esclusiva ai microfoni di Taranto Alè, tra bilanci, ambizioni e prospettive future. Un confronto sulla carta difficile contro il Taranto, ma che la società canosina affronta con consapevolezza e serenità, forte del percorso compiuto.
“Non ci aspettavamo più di questo risultato – esordisce Di Nunno – perché sapevamo di avere di fronte società molto più strutturate, con un bacino d’utenza superiore al nostro e, di conseguenza, ambizioni più elevate. Per noi l’obiettivo massimo erano i playoff. Poi è chiaro che, una volta arrivati fin qui, si prova sempre a dare il massimo. Ma essere riusciti a centrare questo traguardo è già un grandissimo risultato, soprattutto considerando i budget degli altri, nettamente superiori al nostro”.
Il campionato, del resto, ha delineato gerarchie precise: “La classifica dice che le prime quattro hanno staccato la quinta di 20 punti. Questo significa che, facendo un discorso puramente matematico, se non ci fossero state certe corazzate in questa stagione il Canosa avrebbe vinto il campionato. Lo dicono i numeri”.
Ora, però, si azzera tutto, in una gara secca che può ribaltare ogni pronostico. “I playoff fuori casa, con un solo risultato utile, sono un’arma a doppio taglio. Da un lato favoriscono chi gioca in casa, che può contare su due risultati su tre e su un pubblico numeroso. Dall’altro, però, non lasciano alternative a chi è sfavorito. E quando non hai nulla da perdere, spesso riesci a esprimerti meglio, con più leggerezza. È successo anche a noi l’anno scorso contro Galatina e Polignano, e speriamo possa accadere di nuovo”.
Di fronte ci sarà un avversario costruito per vincere: “Il Taranto, per come è stato allestito, è una squadra che ha poco a che fare con l’Eccellenza. Potrebbe tranquillamente competere in categorie superiori. Ha giocatori esperti, abituati a certi palcoscenici. Mi aspetto una partita perfetta da parte loro”.
Il Canosa, però, ha le sue armi: “Ai miei giocatori dirò solo una cosa: devono andare in campo per divertirsi, senza pensare che sia una finale playoff. Devono esprimere le loro qualità come hanno fatto nelle ultime 10-12 partite, durante le quali, grazie a determinazione e tenacia, siamo riusciti a ottenere una serie di risultati positivi consecutivi. Questo deve essere il nostro spirito”.
Lo sguardo si allarga poi verso la fase playoff nazionale: “Fare pronostici adesso è difficile, perché non sappiamo ancora quali saranno le finaliste dall’altra parte. Tuttavia, osservando anche gli altri gironi, in particolare quello campano, credo ci sia una forte probabilità che la terza squadra promossa in Serie D possa arrivare proprio dalla Puglia. È stato un campionato durissimo, che ci ha messo a dura prova e ci ha preparati ad affrontare anche situazioni importanti contro squadre di alto livello”.
Capitolo futuro: nessuna intenzione di fermarsi. “Non c’è alcun ridimensionamento, anzi stiamo rafforzando sempre di più la struttura societaria, sia dal punto di vista organizzativo che economico. Già dall’inizio di questa stagione, l’unione delle due squadre canosine di Promozione ed Eccellenza ci ha dato la possibilità di fare investimenti importanti. Sarebbe folle fermarsi dopo aver lottato per due anni con corazzate come Barletta, Brindisi e Taranto”.
Anche le prospettive per il prossimo campionato fanno ben sperare: “Da quello che si prospetta, non dovrebbe essere un torneo proibitivo come i precedenti, anche perché dalla Serie D non dovrebbero retrocedere squadre pugliesi. Questo potrebbe renderlo più alla nostra portata, soprattutto grazie all’esperienza maturata negli ultimi due anni. Il progetto, quindi, va avanti e si rafforza sempre di più”.
Infine, una riflessione sul possibile ripescaggio: “Non è una strada su cui puntiamo. Il ripescaggio ha senso solo quando si hanno davvero tutte le carte in regola e concrete possibilità. Sappiamo che ci sono società più avanti di noi per anzianità, strutture e settore giovanile, quindi non avremmo molte chance. Il nostro obiettivo resta quello di conquistare la promozione sul campo: se non dovesse arrivare quest’anno, ci riproveremo il prossimo”.
Parole che raccontano una società ambiziosa ma con i piedi per terra, pronta a giocarsi la propria occasione senza pressioni. Ora, però, sarà il campo a parlare: Taranto e Canosa sono attese dalla sfida più importante della stagione, in un incontro tutt’altro che scontato, dove la squadra che vincerà dovrà necessariamente disputare una partita perfetta per continuare il percorso verso la promozione in Serie D.
Altre notizie - Eccellenza
Altre notizie
- 20:23 Bisceglie, tutto fatto per Ievolella: Pizzulli ritrova l’esterno del Martina
- 20:01 ufficialeUnione Calcio Bisceglie, rinforzo per la difesa
- 19:56 ufficialeAltamura, arriva il centrocampista Gudelevicius
- 19:44 ufficialeOstuni, nuovo innesto a centrocampo
- 19:36 ufficialeUgento, arriva un rinforzo a centrocampo
- 17:39 Monopoli, vicino il trequartista Cortinovis
- 16:48 Altamura, per la porta dal Palermo è in arrivo Di Bartolo
- 16:36 ufficialeAltamura, dalla Casertana arriva Falasca
- 16:35 ufficialeCasarano: Cerbone è un nuovo giocatore dell'Hellas Verona
- 15:46 ufficialeBarletta, annunciato un rinnovo e un volto nuovo
- 15:06 ufficialeMonopoli, arriva il classe 2004 Tommasi
- 15:05 Martina, si lavora ai rinnovi: vicini Virgilio e Silvestro, Resouf resta un punto fermo
- 12:43 Cosenza, sondaggio per Antonio D'Alena
- 12:18 Virtus Francavilla: Mattia Latagliata rinnova fino al 2028
- 11:02 Corum-Gallo, c'è l'accordo: offerti due milioni al Lecce, che però ne chiede cinque
- 10:18 ufficialeOstuni, arrivano due rinforzi per i gialloblù
- 09:52 ufficialeUgento, confermato il difensore Fernando Macias
- 09:12 ufficialeBarletta, doppio rinforzo per la rosa biancorossa
- 08:30 ufficialeUnione Calcio Bisceglie, arriva Antonio Croce
- 08:17 ufficialeBarletta, Da Silva rinnova fino al 2028
- 08:10 Monopoli, accordo raggiunto con Michele Tommasi
- 07:58 Bari, dopo le parole di Marino il Comitato Garanzia e Trasparenza chiede un confronto con la proprietà
- 21:30 Antonio Obbiettivo: “Continuare sulla stessa strada intrapresa lo scorso anno”
- 18:11 ufficialeVirtus Francavilla, dal Nebros arriva Parisi
- 16:15 Acquaviva, Goh resta in rossoblù: decisivo il legame con il dg Spinelli
- 16:14 Serie D, iscrizioni chiuse: 159 club presentano domanda
- 15:59 ufficialeToma Maglie, arriva in salento il portiere De Carlo
- 15:40 ufficialeUgento, ufficiale l’arrivo del giovane Garofalo
- 15:36 Fidelis Andria, arrivano i rinnovi Savino Di Pietro e Alessandro Luce
- 15:00 Virtus Francavilla, accordo vicino con Risolo
- 14:53 ufficialeBisceglie, Massimo Pizzulli è il nuovo allenatore
- 14:42 Fasano, presentata la domanda d’iscrizione al prossimo campionato di Serie D
- 14:30 Bari, finisce l'avventura di Raffaele Bianco nel settore giovanile
- 14:27 Bari, la Filmauro rinuncerà ai crediti per ricapitalizzare ed evitare la liquidazione giudiziale
- 14:26 Bari, il ritiro estivo si terrà a Roccaraso
- 14:07 Lecce, svelate le prime amichevoli del ritiro estivo in Austria
- 13:13 ufficialeBisceglie, è addio con mister Di Meo
- 12:38 ufficialeAltamura, ingaggiato Pacia in difesa
- 12:24 ufficialeGalatina, annunciato un attaccante
- 12:22 Barletta, contatti positivi con Partipilo
- 09:54 Barletta, doppio colpo: in arrivo Ferrari e Distratto
- 23:39 Lecce, ad un passo l'arrivo del classe 2007 El Bouradi
- 21:09 Barletta, De Santis: “Costruiamo una squadra competitiva. Partipilo? Mi piacerebbe averlo”
- 20:50 Casarano, Filograna: "L'obiettivo è la salvezza, poi vedremo dove potremo arrivare"
- 20:49 Cosenza, l’ex Lecce Fabio Lucioni è il nuovo direttore sportivo
- 20:36 Bari, Minadeo sempre più vicino: risolto il contratto con il Lecco, si attende la firma
- 20:27 Taranto, nel mirino Corvino: il rossoblù sogna il colpo in attacco
- 20:07 ufficialeBarletta, cinque rinnovi: blindati Ragone, Laringe, Coccia, Franco e Dicuonzo
- 19:56 Casarano, Filograna: “Vogliamo un campionato tranquillo ma ambizioso”
- 16:32 intervista tcpDaniele Viola: "Novoli, una sfida che mi ha rimesso in gioco"
