Dopo la lunga squalifica comminata dal Giudice Sportivo, torna a parlare Ninni Corda: il tecnico dei satanelli esprime il suo pensiero sulla decisione della LND in merito al Coronavirus e sul rush finale del campionato.

“Lo stop al campionato è un atto dovuto, bisogna salvaguardare la salute di tutti, a cominciare da chi affolla gli stadi. Questo è un problema da non sottovalutare, bisogna restare vigili e seguire alla lettera ogni tipo di suggerimento da parte del Governo, a tutela di ognuno di noi. Non si può scherzare con queste cose, si rischia grosso".

Lo stop ha costretto il Foggia ad interrompere, temporaneamente, la scalata alla vetta, occupata dal Bitonto e distante un punto in classifica: “Penso che sia giusto ritornare a giocare proprio da Val d’Agri, il 22 marzo, seguendo l’esempio della Serie A, altrimenti si rischierebbe di creare molta confusione tra tutti i club. Siamo a -1 dal Bitonto ma non ci montiamo la testa: dobbiamo sempre mantenere alta l’intensità e mostrare la giusta determinazione sia durante gli allenamenti che in campo, lottando fino all’ultimo secondo di gioco. Ci giochiamo tutto in ogni gara, perciò pretendo sempre il 300% dai ragazzi: non possiamo permetterci cali di concentrazione. Dipende tutto da noi. La tragica scomparsa di Antonio Cianci ha devastato tutti noi: era un ragazzo generoso, viveva lo spogliatoio con tutti noi. Era sempre pronto ad aiutare tutti ma soprattutto era tifoso del Foggia. Abbiamo un motivo in più per vincere il campionato, dobbiamo farlo anche per lui. Glielo dobbiamo”.

Sezione: FOGGIA / Data: Lun 09 marzo 2020 alle 13:00
Autore: Christian Cesario / Twitter: @otherside1993
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