Ninni Corda, direttore tecnico del Foggia, messa in archivio l'impresa di Catania, si proietta mentalmente sul derby contro il Bari. Lo fa nel corso di una lunga intervista rilasciata a tuttoc.com: "L'unica cosa che dovevamo fare per forza era la promozione in Serie C. Ci siamo riusciti l'anno scorso con un memorabile miracolo. Quest'anno siamo partiti all'ultimo momento, con due cambi d'allenatore e un terzo tecnico chiamato a stagione in corso. Abbiam già fatto tanto, tantissimo. Di sicuro non vogliamo mollare ma dobbiamo ricordare che i favoriti sono loro: hanno due risultati su tre e hanno speso ancora più del Catania".

Occhi puntati anche sul momento vissuto dalla compagine biancorossa: "Non mi piace mettere il becco nelle situazioni altrui. Credo però che solo il presidente e i tifosi non siano responsabili della situazione in corso, il resto non è stato gestito nella maniera migliore. Resta il fatto che i baresi hanno un organico straordinario. Pensiamo, piuttosto, a dar modo alla Puglia di essere protagonista nel calcio che conta. Le due principali piazze, oltre al Lecce, si scontreranno in un derby che in città si sente tantissimo". Chiusura dedicata al rinvio del match (dal 12 al 19 maggio): "Cambia poco. Magari ti aiuta dal punto di vista fisico a recuperare energie ma dopo una vittoria come quella di Catania hai un grande entusiasmo e vorresti rigiocare dopo un attimo. Quindi ci sono pro e contro. Di certo accettiamo le decisioni della Lega che sta combattendo anche a livello organizzativo contro il Covid".

Sezione: Foggia / Data: Lun 10 maggio 2021 alle 19:30
Autore: Antonio Bellacicco
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