Daniele Marino, un nome che a volta fa ricordare il sale che oggettivamente ci sta bene ovunque lo si metta. Un po’ come Marino, il calciatore, vero jolly e trascinatore silenzioso di questa Virtus Francavilla. Lui, che con grande umiltà si mette a disposizione della squadra, regalando il suo immenso carisma nello spogliatoio imperiale. Quest’anno quando è stato chiamato in causa ha risposto sempre presente, al di là di quello che è stato il ruolo che Trocini gli ha riservato. Non solo difensore centrale, ma anche mediano in mezzo al campo. Ruolo, quest’ultimo, che ha rivestito ad inizio carriera, salvo poi spostarsi definitivamente in difesa, guadagnandosi uno spazio importante nella sua carriera da professionista. In entrambi i casi ha sempre svolto il suo dovere con grande carisma e personalità, senza mai sbagliare un colpo, giocando con grande attenzione.

9 PRESENZE E 1 GOL. In appena nove presenze in campionato quest’anno, ha persino trovato la gioia di un gol a Rieti, che ha permesso ai biancazzurri di strappare un importante pareggio in un periodo che proprio non sorrideva agli imperiali. Domenica contro la Cavese è arrivato il riscatto, con un’importante vittoria, con Marino che ha comandato la difesa con grande personalità, facendo vivere sogni tranquilli all’intero reparto arretrato, specialmente al portiere Poluzzi che, non è quasi mai stato chiamato in causa durante il match, se non per qualche semplice e tranquilla parata. Una scelta tecnica, quella di Trocini, che lo ha messo al posto Tiritiello che, in quest’ultimo periodo è stato un po’ sottotono, una scelta che Marino ha ripagato in maniera eccellente, con un’altra prestazione di altissimo livello.  

Sezione: FRANCAVILLA / Data: Mar 10 dicembre 2019 alle 11:00
Autore: Stefano Di Bella / Twitter: @Dibella97
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