Fare e disfare. Massimo Coda, per la seconda partita consecutiva, ha trovato la via del gol. Dopo la Cremonese, anche il Cosenza è finito nella lista delle sue vittime: un gol tanto fortuito, quanto voluto quello dell'1-0. La grinta del centravanti è sotto gli occhi di tutti, il Lecce sa di avere tra le mani un ariete che in Serie B può fare la differenza. Pian piano l'ex Benevento sta ingranando cono i nuovi compagni e la nuova filosofia dell'allenatore, sempre più orientato verso il doppio centravanti. Un gol fatto per Coda, ma anche un rigore fallito: quello che avrebbe potuto definitivamente "ammazzare" - calcisticamente parlando, ovviamente - l'avversario con un secco 0-2.

E Stepinski? Il gol divorato dal polacco, ex Chievo ed Hellas Verona, finirà probabilmente nel libro dei grandi enigmi: come ha fatto a sbagliare a pochi passi dalla porta, tutto solo e indisturbato? L'intesa con il compagno di reparto non è ancora dei migliori, ma servirà evidentemente tempo per farli coesistere: contro la Cremonese, insieme, hanno dato la scossa; ieri, invece, non si è vista. Un tandem sicuramente d'altra categoria, non resta che migliorare il feeling per evitare di calpestarsi i piedi, essendo due calciatori per caratteristiche molto simili, negli ultimi trenta metri. 

Sezione: LECCE / Data: Lun 26 ottobre 2020 alle 10:30
Autore: Dennis Magrì / Twitter: @magriden
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