In diretta Instagram sul profilo ufficiale della società è intervenuto il centrocampista del Monopoli Marco Piccinni, uno degli elementi di spessore della zona nevralgica a disposizione del tecnico Scienza.

Spero di ritornare al più presto in campo – commenta il classe ’87 – poiché a ognuno di noi manca giocare: questo, almeno per quel che mi riguarda, è il lavoro più bello del mondo”. Latleta barese ha ripercorso le tappe della stagione del Monopoli, ricordando in particolare qualche aneddoto che ha preceduto il derby contro il Bari: “A 33 anni alcune gare, seppur dal sapore diverso rispetto alle altre, le senti meno rispetto a quanto ti aspetteresti: sono talmente concentrato sulle vicende di campo che l’adrenalina l’avverto solamente a match concluso”.

Sulla straordinaria cavalcata del gabbiano, Piccinni è categorico:Tendenzialmente i calciatori tendono a lamentarsi di quello che manca in una qualsiasi società: sin dalla prima volta in cui ho messo piede nello spogliatoio del Monopoli, invece, non c’è stata alcuna lamentela e credo che questa sia stata la nostra forza, nonché il motivo del terzo posto attuale a otto gare dal termine. Inoltre c’è stata anche la fortuna di aver trovato calciatori in grado di coesistere: faccio l’esempio del centrocampo in cui io mi contraddistinguo per l’inserimento dritto per dritto in area, Giorno ha una grande tecnica e una grande visione di gioco, mentre Carriero è abile nella corsa e nel tiro. Ognuno di noi è indispensabile per l’altro”.

Sezione: MONOPOLI / Data: Mar 07 aprile 2020 alle 20:15
Autore: Vito Salvatore Di Noi
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