Jefferson ed il Monopoli, un matrimonio dalla durata di un solo anno. Il secondo attaccante per importanza - almeno in termini realizzativi - per il sodalizio biancoverde, ha infatti firmato un contratto sino al 30 giugno 2020. In attesa di capire se e quali tipi di tutele (ed eventuali estensioni) contrattuali potranno esserci, il futuro del brasiliano - cosi come quello di altri componenti della rosa - pare decisamente incerto. 

Teoricamente motivi per farselo scappare non ce ne sarebbero. Il suo carico di esperienza è sotto gli occhi di tutti e le sue sei reti (causa infortunio, ultimo sorriso contro il Bari al 'Veneziani') hanno contribuito in maniera pesante all'attuale terzo posto di Scienza e compagni, ma tutti i disagi legati al Coronavirus potrebbero cambiare il corso degli eventi. Tutto, naturalmente, dipenderà dall'impatto che questa pandemia avrà sul piano economico per il club adriatico. Sono giorni caldi, nei quali una soluzione comune dovrà essere trovata. Sperando magari in qualche concreto appoggio non solo dalle istituzioni sportive, ma anche statale. Il calcio, piaccia o no, è la terza voce del Pil italiano e la Serie C ne è parte integrante. Sessanta realtà. sessante medio-piccole imprese del nostro territorio. 

La sua carriera è passata da diverse piazze, molte importanti. L'arrivo in biancoverde è maturato in extremis - durante le ultime battute del mercato estivo - approdando dal ricco Monza di Berlusconi. Prima ancora ecco le esperienze con Giana Erminio, Casertana, Teramo e Viterbese, senza dimenticare gli anni d'oro di Latina e l'esperienza di Livorno, oltre che di Frosinone. Sono 137 le presenze in regular season di Serie C, 58 invece quelle in Serie B, il punto più alto raggiunto in carriera. E senza dimenticare la parentesi estera col Kas Eupen. Il brasiliano in Puglia si è riscoperto un giocatore altruista ed ha fatto valere maggiormente il suo valore tecnico. Dovesse restare, sarebbe come contare su un asso nella manica. 

Sezione: MONOPOLI / Data: Dom 29 marzo 2020 alle 16:00
Autore: Domenico Brandonisio
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