Dalla Virtus Francavilla alla Serie A nel giro di pochi mesi. È il percorso vissuto da Wedtoin Latif Ouedraogo, giovane classe 2007 che ha fatto il suo esordio nel massimo campionato italiano con la maglia del Genoa nella sfida contro la Fiorentina. Un momento speciale per il ragazzo, entrato nella ripresa della gara disputata allo stadio stadio Artemio Franchi e protagonista del primo vero assaggio di calcio ad altissimo livello dopo la crescita maturata in biancazzurro.

Per la Virtus Francavilla si tratta dell’ennesima conferma della bontà del lavoro svolto negli anni sul fronte della valorizzazione dei giovani. Il club biancazzurro continua infatti a dimostrarsi una delle realtà più attente nello sviluppo dei talenti emergenti, trasformandosi spesso in un passaggio decisivo per tanti calciatori destinati poi al professionismo e ai grandi palcoscenici. Latif rappresenta soltanto l’ultimo nome di una lunga lista di giocatori passati da Francavilla Fontana prima di affermarsi nel calcio nazionale. Negli anni, infatti, la società del presidente Antonio Magrì ha visto crescere profili poi arrivati stabilmente ad alti livelli, dai percorsi di M'Bala Nzola e Michael Folorunsho fino a Antonino Gallo e Anthony Partipilo.

Anche la Virtus Francavilla ha celebrato il debutto del classe 2007 con un messaggio pubblicato sui propri canali ufficiali: “C’è un momento che non si dimentica: il primo minuto in Serie A. Oggi Ouedraogo Latif ha trasformato un sogno in realtà con umiltà e lavoro silenzioso. Esordio ancora più speciale perché arrivato contro la Fiorentina, dopo un percorso iniziato alla Virtus Francavilla, dove ha costruito le basi del suo talento. Siamo orgogliosi di aver contribuito alla sua crescita e al lancio nel calcio che conta. Avanti così Lati, siamo tutti con te!”.

Grande emozione anche nelle parole dello stesso Latif, che sui social ha voluto raccontare tutta la felicità per il traguardo raggiunto: “I sogni non si realizzano da soli: si costruiscono giorno dopo giorno. Ci ho creduto anche quando gli altri dicevano che fosse impossibile e oggi posso dire di esserci riuscito. Non solo grazie a me stesso, ma anche grazie a tutte le persone che ho incontrato lungo il mio cammino. Grazie a chi ha creduto in me, a chi mi ha sostenuto e a chi, in un modo o nell’altro, ha contribuito a farmi arrivare dove sono oggi”.

Parole che raccontano perfettamente il percorso di un ragazzo partito dalla Serie D e arrivato, passo dopo passo, fino ai riflettori della Serie A. E per Latif, come ha scritto lui stesso, “il meglio deve ancora venire”.

Sezione: Primo piano / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 13:23
Autore: Giovanni Scialpi
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