Per il terzo anno consecutivo, il Martina conquista l’accesso alla finale playoff, confermandosi un’autentica corazzata della categoria. Al termine di una gara intensa, vibrante e giocata a ritmi altissimi, i biancazzurri piegano un indomito Nardò per 2-1, trascinati dai gol di D’Arcangelo e De Angelis. La cronaca del match:

Primo tempo

L’avvio è subito di marca ospite: dopo appena 60 secondi, D’Anna impegna Rossi con una rovesciata spettacolare. Il Martina, però, non si spaventa e risponde colpo su colpo. Al 12’ arriva il vantaggio: Resouf scappa sulla fascia e mette al centro un pallone d’oro per D’Arcangelo, che controlla con freddezza e batte Galli per l’1-0.

La gioia del “Tursi” dura però pochissimo. Al 14’, Calderoli si inventa il gol della domenica: una conclusione dalla distanza che sorprende Rossi fuori dai pali e ristabilisce immediatamente l’equilibrio.

Il pareggio non spegne il Martina, che riprende a macinare gioco. Al 32’, sugli sviluppi di un corner calciato da Silvestro, la difesa granata non riesce a liberare: il più lesto di tutti è De Angelis, che trova la zampata vincente del 2-1. La partita del Nardò si complica ulteriormente un minuto dopo, quando D’Anna rimedia un rosso diretto per un brutto fallo su Zenelaj, lasciando i suoi in inferiorità numerica.

Secondo tempo

Nella ripresa, il Martina prova a chiuderla sfruttando l’uomo in più. D’Arcangelo va vicino alla doppietta in due occasioni (57’ e 58’), mentre Galli deve superarsi sui tentativi di Zenelaj e Silvestro. Al 75’, il boato per il tris di Resouf viene strozzato in gola dalla segnalazione di fuorigioco dell’assistente.

Nonostante il dominio territoriale e le numerose occasioni sprecate dai padroni di casa per il colpo del ko, il Nardò resta in partita fino alla fine. Negli ultimi minuti, i granata tentano l’assalto disperato: al 91’ Rossi si riscatta dall’incertezza iniziale con un intervento provvidenziale su un’incursione pericolosa, e al 92’ un brivido corre lungo la schiena dei tifosi di casa quando Addae, su cross di Margheriti, manca l’impatto decisivo con la palla.

Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio sancisce la festa del Martina. Per il Nardò resta il rammarico di aver giocato oltre un’ora in dieci, mentre per i biancazzurri si aprono nuovamente le porte della finalissima.

MARTINA CALCIO 1947 - NARDO’ CALCIO: 2-1

RETI: 12′ D’Arcangelo (M); 14′ Calderoni (N); 32′ De Angelis (M);

MARTINA (4-3-3): Rossi; Cappilli, De Angelis, Llanos, Mancini; Mastrovito (74′ st Piriz), Zenelaj, Virgilio; Resouf, D’Arcangelo, Silvestro (87′ st Santarpia). (A disp.: Simeoli; Yancuba; Dieng; Sorace; Tuccitto; A. Palermo; Pastore). All.: Laterza.

NARDO’ (4-2-4): Galli; Minerva (84′ st Agrimi), Fornasier, Gigliotti, Calderoni; Risolo (75′ De Luca), Addae; Garnica, Elia (65′ st Tedesco), D’Anna, Tursi (62′ st Margheriti). (A disp.: Verdosci; Trinchera; Cirio; Camara; Leone). All.: De Sanzo.

DIRETTORE DI GARA: Bruno Tierno – Sez. Sala Consilina;
1^ ASSISTENTE: Gerardo Graziano – Sez. Vicenza; 2^ ASSISTENTE: Federico Bonioni – Sez. Reggio Emilia; 4° UOMO: Nico Valentini – Bari.

Sezione: Serie D / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 00:13 / Fonte: Ottavio Cristofaro-Antenna Sud
Autore: Gianmarco Inguscio
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