Non è un problema tecnico né fisico, ma una questione burocratica che rischia di pesare sul futuro di Endri Zenelaj, centrocampista del Martina. Il giocatore ha affidato ai social uno sfogo che racconta una difficoltà legata al percorso verso il calcio professionistico. Queste le sue parole:

"Da anni lavoro, mi alleno e faccio sacrifici per inseguire il sogno di diventare calciatore professionista. Ho dimostrato il mio valore sul campo, giocando e dando tutto me stesso ogni giorno. Eppure oggi il mio più grande ostacolo non è un avversario, non è un infortunio e non è una mancanza di impegno. Il mio ostacolo è la cittadinanza. Sapere che il mio percorso può essere limitato non per quello che faccio in campo, ma per una questione burocratica, è qualcosa che fa male. Continuerò a lottare per il mio sogno".

Una riflessione che apre uno spiraglio su una tematica sempre più attuale nel calcio italiano, soprattutto per quei giocatori cresciuti nei settori giovanili del Paese ma ancora classificati come extracomunitari ai fini del tesseramento. Nel sistema regolamentare vigente, infatti, l’ingresso nei campionati professionistici per calciatori provenienti dai dilettanti e non comunitari presenta vincoli stringenti, che spesso complicano il passaggio anche per profili già pronti per il salto di categoria. 

Sezione: Primo piano / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 13:21
Autore: Giovanni Scialpi
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