Quella di oggi rappresenta una data storica per il calcio biscegliese. Il 15 maggio 1913 venne infatti fondata l'Unione Sportiva Biscegliese (in seguito si chiametrà anche Armando Diaz), società nerazzurrostellata oggi meglio conosciuta come As Bisceglie calcio: tra i protagonisti di tale evento figurano Nino De Martino, Donato Soldani, Peppino Simia, Isidoro Torchetti, Gennaro De Feudis e Giuseppe Maenza. Società che non ebbe inizialmente vita lunga, ma poté giocare prima al 'Palazzuolo' (campo che tuttavia non presentava dimensioni regolari) e poi al 'Di Liddo', impianto sportivo cittadino ancor oggi esistente ma che ospita Don Uva e UC Bisceglie, le altre due squadre della città militanti rispettivamente in Promozione ed Eccellenza. 

Il 'Gustavo Ventura' sarebbe arrivato solo in seguito, nel 1970. Nel 1959/60 la squadra viene promossa per la seconda volta (la prima fu nel 1939) nella sua storia in Serie C, categoria in cui resterà fino al 1964. La terza arriverà nel 2016/17, sotto la presidenza Canonico, che già aveva condotto il club al salto in D vincendo la Coppa Italia Dilettanti contro il Pisa SC nel 2012. Nel corso della sua storia il club ha militato per 12 volte in C unica, altrettante in C2. Tra i calciatori più presenti si ricordano i Di Bari (Riccardo e Giuseppe, per il primo oltre 200 incontri giocati), tra i bomber spuntano Del Zotti (protagonista del vittorioso campionato di C2 1985/86), Capoccia (tra i migliori nei professionisti), senza dimenticare i più recenti Moscelli, Vicentin, Di Rito, Lattanzio e Montaldi. Ma il club è tristemente noto anche per le premature scomparse di Giorgio Di Bari (era il 1998, bandiera e soprattutto capitano della squadra in quel periodo) e Francesco Pisicchio (incidente stradale, 1994). 

Il club ha inoltre avuto il piacere di lanciare un biscegliese doc nella massima serie: Lorenzo Ferrante, attuale responsabile del settore giovanile nerazzurrostellato. Conobbe la Serie A con la maglia dell'Avellino (31 presenze tra il 1979 ed il 1981). 

Sezione: BISCEGLIE / Data: Ven 15 maggio 2020 alle 13:38
Autore: Domenico Brandonisio
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