Dal malumore alle proteste, dalle critiche verbali feroci a una vera e propria aggressione violenta. Ha del clamoroso quanto accaduto martedì scorso a Casarano, qualche giorno dopo la sconfitta rimediata dai salentini contro il Gravina (ben prima del roboante 5-0 rimediato a Cerignola). Secondo quanto riportato dai colleghi di lecceprima, lo scorso 27 aprile alcuni esponenti delle frange più calde della tifoseria rossoblù sarebbero arrivati sotto lo stadio “Capozza” di via Matino per manifestare il proprio malcontento verso i calciatori e il direttore sportivo Marcello Pitino

Stando alle prime ricostruzioni, all’incirca una ventina circa di ultras avrebbe bloccato il direttore sportivo poco prima che varcasse l’ingresso del campo sportivo, “invitandolo” ad andarsene. Qualcuno gli avrebbe anche rifilato qualche spintone. Un gruppetto di almeno cinque ultras, poi, sarebbe riuscito persino a varcare le soglie dell’impianto sportivo, infilandosi negli spogliatoi. Un raid vero e proprio durante il quale sembra che qualche calciatore abbia anche rimediato ceffoni. Tutto questo mentre la parte più nutrita del gruppo avrebbe raggiunto altri giocatori in arrivo proprio in quel momento nei pressi di un secondo accesso all’impianto, intimando loro di sparire dalla circolazione.

Gli esagitati si sarebbero dispersi solo con il sopraggiungere di alcuni dirigenti del club e con il loro invito a mantenere la calma. Con gli allenamenti, comunque, per quel giorno ormai sospesi. Su quanto accaduto è stata già aperta un'inchiesta. 

Sezione: CASARANO / Data: Lun 03 maggio 2021 alle 19:30
Autore: Antonio Bellacicco
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