L'Audace Cerignola resta a casa, ma non perde le vecchie buone abitudini. Che il gruppo allenato da mister Feola fosse solido e coeso, lo si era già capito sul campo nel corso degli ultimi mesi; che potesse viaggiare unito nella stessa direzione anche in questo periodo di stop forzato a causa del dilagare dell'emergenza Coronavirus, era probabilmente meno scontato. I calciatori gialloblù, reduci da una serie di 38 punti conquistati nelle 16 partite disputate sotto la gestione del tecnico campano ma costretti a staccare la spina all'improvviso senza avere l'immediata possibilità di riscattare la bruciante sconfitta rimediata a Vallo della Lucania contro la Gelbison, continuano a lavorare sodo. 

I profili social del club ofantino postano gli allenamenti da loro svolti nelle vicinanze delle rispettive abitazioni. La varietà è totale e persino divertente: si parte con lo stesso Feola, ripreso nel bel mezzo di una corsa solitaria all'interno di uno spazio verde, si prosegue con Loiodice Rodriguez, che approfittano della distanza per prendere bonariamente in giro il proprio allenatore, invitandolo a munirsi di tutte le precauzioni possibili a causa dell'età. Ma non è tutto qui. Già, perchè per un Rosania alle prese prima con salti della corda e flessioni sul balcone e poi con affondi in riva al mare, c'è un Marotta che corre e si allena all'aria aperta con la Costiera Amalfitana a far da meravigliosa cornice. Senza dimenticare gli allenamenti in giardino di Longo e di Tancredi, il lavoro da casa di Di Cecco con tanto di figli al fianco con bandiera e sciarpa dell'Audace, la cyclette di Celentano e gli affondi casalinghi dello stesso Rodriguez con l'ausilio speciale di un fardello d'acqua. La fantasia, insomma, non manca; è questa senza dubbio la risposta di un ambiente che, nonostante tutto, rimane entusiasta. 

Sezione: CERIGNOLA / Data: Lun 16 marzo 2020 alle 21:00
Autore: Antonio Bellacicco
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