Una ricorrenza speciale, ricca però di illusioni e promesse disattese: a distanza di un anno, in casa Cerignola si ricorda con estremo piacere la disputa della finale playoff contro il Taranto, vinta con un roboante 5-1 e che, a conti fatti, sembrava essere il preludio verso il ripescaggio degli ofantini in C.

Qualche settimana più tardi, la società del presidente Grieco ottemperava a tutti i parametri in merito, ma la questione-stadio diveniva particolarmente spinosa: la Lega Pro metteva in risalto i limiti strutturali del “Monterisi”, nella fattispecie del terreno di gioco, tant’è che l’estate trascorreva via tra tribunali e ricorsi accettati ma non immediatamente esecutivi.

L’inizio della stagione in corso, inevitabilmente, ha fortemente risentito dell’influenza di quanto accaduto poco prima. La società gialloblù, tuttavia, resta alla finestra per tentare nuovamente la scalata alla terza serie: il percorso è ripido e pieno di insidie, ma il Consiglio Federale in programma domani potrebbe rappresentare un primo passo per rendere più limpido il futuro.

Sezione: CERIGNOLA / Data: Mar 19 maggio 2020 alle 20:00
Autore: Vito Salvatore Di Noi
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