Correva l’anno 1991. L’inizio di una nuova era per il calcio dilettantistico. Prende il volo l’Eccellenza, che diventava il principale campionato su scala regionale. Si insertava tra la Promozione e il Campionato nazionale dilettanti (che assume tale denominazione proprio nel 1992). Una mongolfiera il cui decollo per la Puglia è subito magia. La magia del pallone di provincia.

Il Noci del presidente Raffaele Putignano vince la prima edizione. Lo squadrone affidato a Vincenzo Bellantuono dispone di gente come Prisciandaro, Lomelo, Totaro. I biancoverdi vincono anche la coppa.

Il baricentro l’anno successivo si sposta a sud: trionfa il Maglie, nel ’93. E quasi a voler compiere un vero e proprio “tour de les Pouilles”, le due edizioni successive sono appannaggio di una foggiana, il San Severo, e di una tarantina, il Massafra.

Intanto, nel ’94, sono introdotti i playoff nazionali. Una finestra d’accesso all’Interregionale, per le prime tre stagioni non fruita da Galatina, Ostuni e Barletta.

L’Eccellenza di Puglia diventa subito matura. Sul gradino più alto del podio si alternano grandi realtà della provincia (Ostuni, Grottaglie, Trani, Bitonto) a club espressione di piccoli centri (Aradeo, Locorotondo). Si alimentano dell’humus della Premier League storie che diventano miti come quelle del Gallipoli (2004), del Monopoli (2005, con il record dei 102 punti), dello stesso Noicattaro (nel 1997 lancerà la lunga volata che qualche anno dopo porterà i rossoneri in C) e del Rutigliano che, senza mai vincere il campionato (proprio nel ’97 i grifoni di Vito Sgobba sono secondi e vincono i playoff nazionali.

Barletta è la regina d’Eccellenza. I biancorossi hanno vinto tre volte (nel 2006 prima, quindi la terrificante doppietta 2022-2025).

Quello che comincia è il 35° campionato, il terzo con il girone unico a venti squadre dopo quello del 2004/2005 (come detto vinto dal Monopoli capeggiato dai Ladisa, ai danni del trio messapico Brindisi Ostuni Fasano) e quello scorso, che ha visto trionfare il Barletta di Pasquale De Candia, che s’è aggiudicato anche la Coppa regionale, mentre la Coppa Italia va alla Rovato Vertovese e i playoff se li aggiudica il Gela sul un Canosa che dal quinto posto nella stagione regolare sfora la grande impresa.

Alle spalle del Barletta (3)i plurivincitori dell’Eccellenza di Puglia sono Martina, San Severo, Gallipoli, Monopoli, Fasano e Casarano con 2.

Il Bisceglie, che non ha mai vinto il campionato, vanta il poco invidiabile record di tre spareggi nazionali perduti (2008, 2011 e, da ultimo, nel 2024). Con 21 presenze, il più assiduo frequentatore dell’Eccellenza è il Massafra, anche quest’anno ai blocchi di partenza. Seguono Gallipoli con 18, Maglie e Ostuni con 17

Ugento (2024) e Matino (2021) sono le espressioni calcistiche di realtà piccole a vincere, facendo il paio con l’altra salentina, l’Aradeo, formazione che visse due grandi stagioni (nel ’97 superata dalle squadre dell’uva e nel ’98 con un successo reso vano dalla cessione del titolo interregionale al Galatina) per poi inabissarsi.

Anche l’Altamura, al pari del Rutigliano, non ha mai vinto l’Eccellenza. Dopo il primo tentativo (2016), frustrato in regione dal Gravina e ai playoff dal Real Metapontino, dopo ila piazza d’onore alle spalle del Cerignola, riesce a conquistare l’Interregionale per gettare le basi del salto tra i professionisti.

Come tutto il football planetario, anche il maggior torneo pugliese subisce lo choc della pandemia. La stagione spezza fa registrare la vittoria del Molfetta.

Per le quattro stagioni successive si disputa un anomalo doppio girone con doppi playoff, il secondo dei quali somiglia molto a uno spareggio: il Matino batte nettamente il favorito Trinitapoli che è poi l’Audace Barletta in un campionato ancora sotto le sferzate del virus; il Barletta surclassa il Martina, il Manfredonia ha ragione del Gallipoli (biancazzurri e giallorossi saliranno poi ugualmente in Quarta Serie), l’Ugento supera il Bisceglie nella finale di Francavilla Fontana.

Il resto è cronaca.

È attualità. Con due capoluoghi di provincia in campo (Brindisi e Taranto partono obbligatoriamente con i favori del pronostico) e numerose compagini agguerrite.

È l’Eccellenza. Sempre pronta a regalare al popolo del calcio pugliese spettacolo e sorprese.

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 19:37
Autore: Vito Prigigallo
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