Le decisioni le prenderanno in corsa, anzi, di rincorsa. In queste ore, Il Comitato Tecnico Scientifico ha validato il protocollo che consente alle squadre della Serie A di dare il via agli allenamenti di gruppo. Dei passi, seppur azzardati e contraddittori, per riaccendere i motori della massima serie italiana. È stata eliminata la precauzione del ritiro forzato per la squadra, nel caso di positività di uno dei calciatori, il giocatore contagiato verrà considerato infortunato, in barba alle regole imposte ai comuni cittadini. Attenzione, tutto ciò andrebbe anche a rischio e pericolo dell’intera rosa, dello staff e di tutti gli addetti ai lavori. Come dice qualcuno, però, si tratta di “rischio calcolato”.

Alle preoccupazioni a livello sanitario, però, ci sono altre tematiche, non ancora trattate, importanti dal punto di vista economico e sportivo.  A tal proposito, il Presidente Sticchi Damiani, in un’intervista rilasciata, nella giornata di ieri, sul Nuovo Quotidiano di Puglia, ha rappresentato tutte le sue preoccupazioni che, in realtà, sono anche quelle dei tifosi. Il campionato ripartirà per essere concluso?

Eventuali giochi di potere decreterebbero la fine del calcio. Pensare di poter introdurre formule come play-off e play-out, mai pensate e scritte prima dell’inizio del campionato, comporterebbero un danno economico e sportivo inaudito. La speranza è una sola. Eventuali decisioni devono essere prese ora, prima di poter pensare di riprendere il campionato. Un presupposto su tutti: qualora la Serie A dovesse ripartire, per poi fermarsi nuovamente, non potranno applicarsi formule diverse da quelle previste nel Regolamento.

Il Lecce, secondo la classifica alla ventiseiesima giornata, occupa la terzultima posizione in classifica a pari punti con il Genoa. Ricordiamo, però, che alla ventiseiesima giornata, il campionato era già falsato per via di alcune partite rinviate. Per avere una classifica corrispondente all’esatto numero di partite disputate da tutte le squadre, bisognerebbe guardare la classifica della ventiquattresima giornata. In quel turno di campionato, il Lecce era quintultimo a 25 punti, fuori dalla zona retrocessione. Come vedete, potremmo stare a raccontare di eccezioni o aggiustamenti di convenienza all’infinito.

Una possibile retrocessione del Lecce, decisa a tavolino, preoccupa tutti. Il Presidente Sticchi Damiani è stato chiaro: “accetterei solo la retrocessione decretata dal campo attraverso la disputa di tutte le gare”.

Alla luce di ciò, le regole per ripartire dovranno essere chiare e precise. O si riparte per portare a termine la stagione 2019/2020 oppure non si riparte affatto. Se poi qualcuno volesse dare ascolto anche ai tifosi, male non farebbe. D’altronde, anche loro fanno la loro parte. A quanto pare, gli introiti hanno un’importanza maggiore. In tutto questo, ci sarebbe anche la salute. Anche su questo, molto probabilmente, prevarranno gli interessi economici.  

Sezione: LECCE / Data: Sab 23 maggio 2020 alle 09:45
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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