Giovanni Malagò è il nuovo presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio. L’elezione è avvenuta al Rome Cavalieri – Waldorf Astoria Hotel di Roma, dove il dirigente romano ha superato nella votazione Giancarlo Abete, già presidente della Lega Nazionale Dilettanti con il 68.58% al primo scrutinio.

La sua nomina rappresenta l’epilogo di una fase particolarmente delicata per il calcio italiano, apertasi dopo la sconfitta della Nazionale in Bosnia e culminata con la terza mancata qualificazione consecutiva ai Campionati del Mondo e le dimissioni di Gabriele Gravina dalla guida della Federcalcio.

Nato a Roma il 13 marzo 1959, Malagò porta alla FIGC una lunga esperienza maturata ai vertici dello sport italiano. Imprenditore ed ex giocatore di calcio a 5, ha ricoperto per oltre dodici anni la carica di presidente del CONI, dal febbraio 2013 al giugno 2025, oltre a essere membro del Comitato Olimpico Internazionale dal 2019.

Nel corso della sua carriera dirigenziale ha guidato il Circolo Canottieri Aniene, è stato presidente della Virtus Roma e ha ricoperto numerosi incarichi nell’organizzazione di grandi eventi sportivi nazionali e internazionali, tra cui i Mondiali di nuoto del 2009, i Mondiali di pallavolo del 2010 e la Fondazione Milano Cortina 2026.

Non è la prima volta che Malagò incrocia il destino del calcio italiano. Nel 2018, durante la crisi istituzionale della FIGC e della Lega Serie A, da presidente del CONI gestì il commissariamento degli organi federali, assumendo temporaneamente anche il ruolo di commissario straordinario della Lega di Serie A.

Con la sua elezione si apre ora una nuova fase per la Federcalcio, chiamata a rilanciare il movimento dopo le recenti delusioni sportive. Tra le priorità del nuovo presidente figurano il rilancio della Nazionale, la riorganizzazione del sistema calcistico e la ricostruzione della competitività del calcio italiano, con l’obiettivo di riportare gli Azzurri ai vertici del panorama internazionale.

Sezione: Primo piano / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 15:24 / Fonte: Claudia Carbonara-Antenna Sud
Autore: Gianmarco Inguscio
vedi letture