Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, parla di ripresa della C e dei costi a essa legati nel corso di un'intervista concessa a gianlucadimarzio.com: Il costo principale è quello legato ai protocolli sanitari, che impongono una serie di restrizioni per riprendere gli allenamenti parliamo di cifre comprese tra i 90 e i 130 mila euro per squadra. Poi ci saranno ulteriori spese, che potrebbero salire laddove si trovasse una positività, il che impone a tutti di restare in hotel. Cosa dico a chi chiede se ci sono davvero le condizioni per tornare a giocare? Se ci fossero ne saremmo contentissimi. Abbiamo impegni verso sponsor, tifosi e tante aree che devono essere soddisfatte. Sarebbe un segnale per un industria, quella del calcio, che non è da poco e sviluppa trend impattanti per il nostro Paese”.

E sulla riforma dei campionati professionistici? Il numero uno del club biancorosso si dice favorevole: “Un comparto professionistico a 52 o 60 squadre sarebbe sicuramente una piattaforma più intelligente rispetto alle 100 attuali. Sarebbe una condizione migliorativa per tutti, dagli sponsor ai diritti tv alla rappresentazione del numero di piazze. Anche perché i fallimenti delle squadre rovinano la percezione di campionati allestiti con un certo livello di serietà e delle società serie che ne fanno parte”.

Sezione: BARI / Data: Gio 28 maggio 2020 alle 14:30
Autore: Antonio Bellacicco
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