Come lo scudetto della Roma nel 2001, parafrasando il buon Riccardo Cucchi, ex radiocronista di radio Rai: mai promozione fu più meritata. Perché, è vero, il Bitonto non ha disputato le ultime 8 partite di campionato causa Coronavirus (tra queste, trasferta a Foggia). Ma mai, neanche per un solo istante, la formazione guidata da Taurino ha mai dato la sensazione di non meritare di coltivare quel sogno tanto agognato. E che a breve diventerà ufficialmente realtà. Bisogna attendere il 3 giugno.
I neroverdi sono l'unica squadra che in D (o una delle poche), in particolar modo nel girone H, ha emozionato, fatto divertire, sciorinato un calcio propositivo ed offensivo che in queste dimensioni è difficile da vedersi. Con un carattere ed una personalità da veterani: il 3-0 al Taranto, il pareggio di Cerignola, la vittoria in 30' contro il Grumentum, le goleade contro Fidelis Andria e Team Altamura. Dal 'Città degli Ulivi' e non solo il pubblico è spesso uscito col sorriso sulle labbra. E poi il primo posto, quel benedetto primato, mai sfuggito dall'inizio della stagione. E quando è stato afferrato lo scettro, non è stato mai più mollato. Con buona pace del Foggia, che comunque ha ancora modo di poter sperare. Un derby in C coi satanelli sarebbe cosa graditissima per il calcio regionale e non solo. E' inoltre la vittoria della difesa, semplicemente impenetrabile dati alla mano: da sempre è con la solidità delle stesse che si vincono i campionati.
E' un sogno che si realizza per Patierno. Lui, bitontino doc, che ha sempre voluto tornare in C: è il suo sogno, ora può realizzarlo e con la squadra della sua città. Cosa chiedere di più? E' la vittoria del presidente Rossiello: ambizioso, cordiale, solare. Solo una mente cosi illuminata poteva rendere grande una città che, per anni, ha vissuto all'ombra del capoluogo Bari. E forse, chi lo sa, proprio da quella vittoria storica in Coppa Italia qualcosa è cambiato: la consapevolezza del poter passare da cenerentola a grande squadra nel tempo. E' il giusto coronamento del progetto Omnia, che ha ridato dignità al calcio cittadino. Nel 2008 si pensava, all'indomani del ko nei playoff col Barletta, che sognare ancora la C2 sarebbe stato impossibile. Che quel terzo posto finale - in principio primo, per parecchie giornate - era uno di quei treni che mai più sarebbe potuto passare. E invece no: chi lo ha pensato si è sbagliato.
E' la rivincita di mister Roberto Taurino: un anno fa aveva provato a far sognare il Nardò, ma il suo addio fu piuttosto malinconico. Lacrime amare che ora saranno lacrime di gioia: la sua scommessa è stata vinta. Oltre gli schemi perfetti, oltre le tattiche di qualità, c'è anche il carattere, la personalità, la psicologia. Un valido motivatore, capace di tenere compatto e concentrato il gruppo fino alla fine. Può essere un trampolino di lancio questo anche per lui. Meriti che vanno estesi anche al direttore Rubini ed a tutta la dirigenza.
Ma soprattutto, questo salto di categoria, è il riscatto di una città. L'immagine migliore di una Bitonto che cresce, che sa guardare al futuro con il sorriso. Una città che della storia, dell'arte e della cultura ne ha sempre fatto un vanto. Ora mancava solo il calcio. E' una forma di riscatto sociale per una città di sessantamila abitanti che può crescere e migliorarsi, giorno dopo giorno. I bambini di oggi possono sognare ad occhi aperti quel blasone che i loro padri, per anni, hanno sognato e rivendicato. Sarà la Serie C di tutti coloro che hanno sempre avuto a cuore le sorti di questi colori. Dai Bitonto, Continua a Cantare.
Altre notizie - BITONTO
Altre notizie
- 19:52 Un grandissimo Lecce deve arrendersi davanti alla forza dei campioni del Napoli: termina 2 a 1
- 19:19 Bari-Reggiana 4-1, le pagelle: Rao scatenato. Incisivo Artioli
- 19:01 Viareggio Cup: doppietta decisiva per Sall con la Rappresentativa Serie D
- 18:49 Juniores: il Brindisi si aggiudica il Girone F
- 17:59 Bari-Reggiana 4-1, Rao: “Sto crescendo ma non sono appagato. Longo? Mi lascia sereno”
- 17:44 Taranto, Danucci: "Vogliamo lottare fino all'ultima partita"
- 17:41 Bari-Reggiana 4-1, Longo: “Oggi ho visto carattere e reazione. Avanti così”
- 17:30 Casarano, Filograna: "La vittoria è un passo decisivo per la salvezza"
- 17:16 Casarano, Chiricò: "Contento per il risultato. La punizione? Ero lontano ma volevo provare"
- 17:16 Bari-Reggiana 4-1: Rao si scatena, la squadra lo accompagna. Pescara cancellata
- 17:15 Le formazioni ufficiali di Napoli-Lecce: ancora fuori Gandelman, Ngom titolare
- 17:13 Lega Pro: il Casarano scaccia la crisi e batte il Cosenza per due a uno
- 16:15 Sarnese-Gravina, Ragno: "Ci aspetta una partita difficile contro una squadra forte"
- 15:32 Colombo presenta Casertana-Monopoli: "Partita spartiacque in chiave playoff"
- 14:08 Mangia presenta Altamura-Catania: "Vogliamo fare bene contro una squadra forte"
- 14:00 Le formazioni ufficiali di Bari-Reggiana: Esteves trequartista, torna Dickmann
- 13:44 Tartaglia presenta Virtus Francavilla-Nola: "Importante ma non decisiva"
- 13:12 Martina, Mancini: “Contro il Barletta è una partita che si carica da sola”
- 12:49 Martina, il presidente Lacarbonara: “Voglio ringraziare i nostri tifosi, abbiamo superato le 1500 presenze”
- 11:38 Martina, Laterza: “Sappiamo di essere forti, andremo sereni a Barletta”
- 11:07 Lecce, Di Francesco: “Cavalchiamo l’entusiasmo contro il Napoli”
- 09:00 le probabili formazionidi Napoli-Lecce: si rivede Gandelman dal 1’, Gallo in dubbio
- 08:15 le probabili formazionidi Bari-Reggiana: torna Cistana, possibile chance per Bellomo
- 21:49 Martina, dato aggiornato: 1300 ospiti al Puttilli di Barletta
- 18:57 Torneo delle Regioni 2026, definito il calendario: la Puglia pronta a ospitare 79 rappresentative
- 18:53 Juniores, Pro Massafra a un passo dalla vittoria del girone
- 18:39 Barletta, Paci: "Il Martina ama giocare, dobbiamo dimostrare il nostro valore"
- 18:08 Barletta, confermata la squalifica per Giancarlo Malcore
- 17:54 Bari, i convocati di Longo per la Reggiana
- 16:33 Serie C - Girone C, 32a Giornata: le designazioni arbitrali
- 15:53 Virtus Francavilla, Pitarresi: “Possiamo ancora entrare nei playoff”
- 15:41 Casarano, i convocati di Di Bari per la sfida contro il Cosenza
- 15:07 Taranto, ecco la nuova sede in città a pochi passi dallo stadio
- 14:27 Calcio in TV: tutte le dirette e differite del weekend su Antenna Sud e Telerigione
- 12:12 Serie D, Girone H: gli arbitri della ventisettesima Giornata
- 11:51 Serie D, Girone H: big match al vertice, discorsi aperti in zona playoff
- 10:31 Verso Bari-Reggiana, Longo: “Ritiro servito per recuperare concentrazione. Ancora arrabbiato per Pescara”
- 22:04 Monopoli, Piccinini: "Sto trovando spazio anche grazie alla squadra"
- 21:09 Barletta-Martina, anche il settore ospiti colmo di tifosi
- 20:32 Taranto-Atletico Racale: sfida a porte aperte: al via la prevendita
- 19:50 Foggia: amichevole allo Zaccheria contro l'Heraclea: 3-0 per i rossoneri
- 17:23 Rappresentativa Serie D, Sall e Sorace a segno nel primo match della Viareggio Cup
- 16:29 Taranto, il presidente Ladisa ai tifosi: "Restate compatti al nostro fianco"
- 15:59 Bari, incontro con la dirigenza del Gravina dopo gli allenamenti al 'Vicino'
- 13:29 Barletta-Martina, sfida al vertice in diretta su Antenna Sud: tutte le informazioni
- 12:00 Taranto, esperienza e solidità: Guastamacchia punto fermo
- 11:24 Eccellenza, finale tutto da vivere: corsa al titolo e salvezza ancora aperte
- 11:24 Lecce, Corvino: “L’anno scorso ci si salvava con 31 punti, quest’anno con 27 è lontanissima”
- 10:58 Brindisi, trasferta vietata ai tifosi nel match contro lo Spinazzola
- 10:48 Fasano, 100 biglietti a disposizione dei tifosi nella trasferta di Francavilla in Sinni
