Come un cane che si morde la coda. Il Casarano, ancora una volta, ieri contro l'Aversa ha dimostrato tutti i propri limiti: ogni volta che c'è da fare il salto di qualità, c'è un passo indietro. La squadra di Feola, giustamente considerata la favorita per la vittoria del campionato visto quanto investito nelle ultime finestre di mercato, non si è mai nascosta (e non può farlo...) ma è consapevole di dover tirare fuori qualcosina in più se vorrà togliersi qualche soddisfazione a fine anno. Continuità, questa sconosciuta: fin qui Rodriguez e compagni non hanno mai vinto tre partite di seguito. I successi contro Brindisi e Puteolana sembravano aver messo le cose a posto, ma il ko di ieri contro l'Aversa ha rimesso tutto in discussione.

Un cammino troppo altalenante: nel 2021 un pareggio, il successo col Cerignola, poi un altro pari con il Lavello, la sconfitta interna contro il Picerno; quindi le due vittorie citate in precedenza e la debacle di ieri. Ma l'alternanza di risultati si è vista nel corso di tutta la prima parte di stagione. E nel testa a testa con il Taranto, altro punto perso: 29 quelli attuali dei rossazzurri, uno in meno (e anche una partita in meno) per i rossoblù di Laterza. La fortuna vuole che neppure le altre "big" fin qui siano riuscite ad innestare la quinta, ma servirà decisamente un altro Casarano.

Sezione: CASARANO / Data: Lun 22 febbraio 2021 alle 08:15
Autore: Dennis Magrì / Twitter: @magriden
Vedi letture
Print